Appello per la neutralità del Libano e la stabilità regionale
Un appello urgente per la neutralizzazione definitiva del Libano è stato trasmesso ai leader mondiali, incluse figure importanti come Papa Leone XIV, il presidente Donald Trump e il presidente Emmanuel Macron. L’autore della missiva, Akl Awit, evidenzia la necessità di un’azione immediata per fermare il ciclo di violenza e crisi che ha afflitto il paese, riporta Attuale.
Awit afferma che il Libano non può più tollerare giochi di potere e compromessi falliti. La situazione attuale ha trasformato il pluralismo in una spartizione confessionale, minando la sovranità e la stabilità del paese. Secondo lui, le entità coinvolte, tra cui Stati Uniti, Vaticano e Francia, devono agire con determinazione per garantire un futuro pacifico e sovrano per il Libano.
Nel suo appello, Awit sottolinea che il Sud del Libano deve essere riconosciuto come territorio nazionale e non come un campo di battaglia per conflitti esterni. La richiesta di una delimitazione definitiva delle frontiere e di un controllo rigoroso sul contrabbando e i movimenti illegali emerge come essenziale per garantire la sicurezza e la stabilità. “Non vi è salvezza senza il monopolio statale della forza”, sostiene.
La necessità di proclamare il Libano come paese neutrale è centrale nel messaggio. Awit richiede che si pongano fine ai conflitti, pratiche ambigue e atti di coercizione, avvertendo che senza tali misure il Libano rischia un futuro di disastro. “Deve iniziare il tempo delle decisioni definitive”, enfatizza l’autore, incoraggiando un cambiamento radicale interno e un chiarimento nei rapporti con gli attori regionali, inclusi Hezbollah e l’Iran.
Awit conclude esigendo un’azione coordinata e simultanea su più fronti, evidenziando che per il Libano c’è la strada per diventare un reale stato sovrano, ma è necessario un impegno serio e concreto da parte della comunità internazionale.