Attentato alla sinagoga di Manchester: autore giura fedeltà allo Stato Islamico
Il 2 ottobre, a Manchester, l’autore dell’attentato alla sinagoga della Heaton Park Hebrew Congregation ha giurato fedeltà allo Stato Islamico, secondo quanto riportato dalla polizia inglese. Jihad Al Shamie, un cittadino britannico di origine siriana di 35 anni, ha guidato il suo veicolo contro un gruppo di persone attorno alla sinagoga, accoltellandone alcune, riporta Attuale.
Nell’attacco ha perso la vita un individuo, mentre un secondo è deceduto a causa dei colpi di arma da fuoco esplosi dalla polizia in un tentativo involontario di fermare Al Shamie. L’assalitore è stato infine ucciso dalle forze di polizia presenti sul posto. Dopo aver travolto i passanti, Al Shamie ha contattato il numero di emergenza 999, rivendicando la sua azione e dichiarando la sua lealtà allo Stato Islamico.
Questo tragico evento ha suscitato una viva reazione sia a livello locale che internazionale, evidenziando la crescente preoccupazione per la sicurezza nelle comunità religiose e la minaccia rappresentata dal terrorismo. Le indagini sono in corso per comprendere ulteriori dettagli sul contesto e la pianificazione dell’attacco, così come il possibile coinvolgimento di altri soggetti.
Le autorità britanniche hanno da tempo messo in guardia sulla minaccia di attacchi da parte di estremisti e continuano a lavorare per implementare misure di sicurezza più rigorose per proteggere i luoghi di culto e le comunità vulnerabili in tutto il paese.
Ma com’è possibile che nel 2023 succedano ancora queste cose? È davvero inquietante vedere come l’odio e la violenza possano prevalere su tutto. Dobbiamo stare attenti, la sicurezza è diventata una priorità, anche in luoghi che dovrebbero essere sacri come le sinagoghe. La gente non dovrebbe avere paura di andare a pregare.