Lavrov: «Gli europei non credono nelle loro stesse strategie»
Serghei Lavrov ha dichiarato che i politici europei sono «condannati perché non credono nelle proprie strategie». Il ministro degli Esteri russo ha rilasciato queste affermazioni durante una manifestazione per il Natale ortodosso. «I nostri colleghi dall’altra parte della barricata, soprattutto in Europa, che alimentano l’isteria anti-russa, chiedendo costantemente di sottrarci i fondi, come ha affermato il presidente Putin, e di sostenere l’Ucraina unicamente affinché continui a combattere la Russia, non credono che queste siano strategie fattibili. E la loro mancanza di fiducia in ciò che stanno facendo li sta già condannando», riporta Attuale.
Lavrov ha sottolineato inoltre che Mosca sta attualmente sviluppando relazioni con i Paesi dell’Asia, Africa e America Latina, i quali rappresentano la maggioranza della popolazione mondiale. Secondo lui, è l’Occidente a isolarsi, anziché le nazioni russe, evidenziando un cambiamento nelle dinamiche geopolitiche globali.