Il vertice dei Brics, in programma a Rio de Janeiro, avrebbe dovuto rappresentare un momento di gloria per Inacio Lula da Silva. Il presidente brasiliano, parte fondante di questo gruppo che ha visto l’espansione da cinque a dodici membri (incluse potenze come Arabia Saudita, Iran e Indonesia), puntava a creare un contrappeso all’influenza del G7 e a tracciare nuove traiettorie economiche. Tuttavia, la recente assenza di un attore chiave, il presidente cinese Xi Jinping, ha gettato un’ombra su questo evento, già anticipato come un grande successo. Questo non è mai accaduto in quindici anni di leadership cinese. L’assenza di Xi ha colpito fortemente l’immagine del vertice, riporta Attuale.
Lula aveva pianificato ogni dettaglio per questo incontro, difendendo l’importanza della cooperazione tra i membri in un periodo caratterizzato dalla guerra commerciale e da vari conflitti globali. Tuttavia, le cose hanno preso una piega inaspettata, poiché anche l’attesa presenza di Vladimir Putin è venuta meno, mentre il suo mandato d’arresto internazionale complicava ulteriormente la sua partecipazione.
L’assenza di Xi Jinping è così diventata il fulcro della narrazione attorno al summit. Le ragioni del suo rifiuto di partecipare sono state sorprendenti e hanno avuto a che fare con le polemiche sollevate dalla first lady brasiliana, Rosangela Lula da Silva, meglio conosciuta come Janja. Durante un evento di gala che ha chiuso la visita di Lula in Cina lo scorso maggio, Janja ha criticato aspramente TikTok, accusando la piattaforma di promuovere posizioni estreme e di nuocere ai minori. Questa critica ha gelato l’atmosfera, suscitando la disapprovazione della signora Xi, e attirando l’attenzione su un episodio diplomatico inaspettato.
Il critico intervento della first lady ha non solo rovinato la serata, che sembrava procedere nel migliore dei modi, ma ha anche riacceso le polemiche su di lei. Janja, sociologa di professione, ha sempre sfidato le aspettative tradizionali delle first lady. Lei ha chiesto misure più severe contro i social media, alimentando le critiche di figure come Elon Musk, con il quale ha avuto scambi piuttosto accesi, inclusi commenti provocatori durante eventi pubblici.
La scena finale del vertice dei Brics, ora segnata dall’assenza polarizzante di Xi e dalle polemiche su Janja, solleva interrogativi su come la diplomazia può essere influenzata da fattori personali e pubblici. Nonostante gli eventi mondiali continuino a evolversi, l’incidente rimane un chiaro esempio di come le dinamiche personali possano avere un impatto significativo sulle relazioni internazionali.
In conclusione, la situazione riflette la complessità della scena geopolitica attuale, con le figure politiche che devono navigare delicate relazioni interne ed esterne. La questione sull’influenza dei social media e delle figure pubbliche nel panorama politico ha assunto una nuova rilevanza, rendendo il dibattito attuale su queste tematiche più cruciale che mai.