Nuova offensiva in Yemen contro i ribelli Houthi
Lunedì, le forze armate del governo yemenita, supportate dall’aviazione saudita, hanno avviato una significativa offensiva contro i ribelli Houthi nella costa occidentale dello Yemen. Questa operazione arriva dopo che i ribelli avevano conquistato terreno negli scorsi mesi. Il governo sostiene che le sue forze abbiano riconquistato Dhubab, strategico in prossimità dello stretto di Bab el Mandeb, di cui gli Houthi avevano preso il controllo a settembre, riporta Attuale.
La situazione nella regione è tesa, con bombardamenti estesi e scontri in corso. Gli Houthi, che controllano la parte settentrionale dello Yemen e la capitale Sana’a, hanno negato la perdita di Dhubab. Gli Houthi sono scesi dal nord verso sud, mentre le forze governative, sostenute dall’Arabia Saudita, cercano di respingerli avanzando verso nord-ovest, controllando il sud-est del paese.
Dhubab era l’ultimo porto controllato dal governo nello stretto. Negli ultimi mesi, gli Houthi hanno tentato di bloccare l’accesso delle petroliere saudite al mar Rosso. Dopo attacchi aerei dei ribelli, sono iniziati anche i combattimenti a terra per la conquista di Dhubab. Questi scontri sono i più intensi dal termine della guerra civile che ha avuto luogo tra il 2014 e il 2022, caratterizzata dalla lotta tra Houthi e governo riconosciuto a livello internazionale.
Il governo ha affermato che l’offensiva mirerà anche alla capitale Sana’a, attualmente sotto il controllo degli Houthi dal 2014. È stato indicato che le forze saudite hanno condotto 1.122 attacchi aerei, causando la morte di 1.747 combattenti Houthi. Tra gli obiettivi dell’operazione c’è anche la provincia di Taiz, dove i ribelli hanno recentemente rivendicato la conquista di Turbah, una località cruciale sulla via tra Taiz e Aden, la capitale provvisoria del governo.
Anche in caso di una possibile perdita di Dhubab, gli Houthi potrebbero continuare a lanciare missili e droni dalle loro posizioni interne. Un funzionario statunitense ha dichiarato ad Associated Press che gli Stati Uniti hanno fornito informazioni d’intelligence alle forze governative, facilitando l’individuazione degli obiettivi.