Le primarie nel centrosinistra, Avs contraria ma valuta nomi alternativi come Fratoianni e Albanese

19.08.2026 22:15
Le primarie nel centrosinistra, Avs contraria ma valuta nomi alternativi come Fratoianni e Albanese

Alleanza Verdi e Sinistra: Scenari per le Primarie e Possibili Candidature

Il dibattito interno all’Alleanza Verdi e Sinistra (Avs) si intensifica mentre si avvicina la festa di ‘Terra!’, programmata per il 6 settembre. Il duo Bonelli-Fratoianni potrebbe portare il secondo a proporsi come leader, con anche la possibilità di un terzo nome capace di ridefinire le dinamiche politiche del campo largo, riporta Attuale.

La posizione ufficiale di Avs è chiara: le primarie sono viste come una potenziale fonte di divisione all’interno della coalizione di centrosinistra. Con Elly Schlein e Giuseppe Conte che si confrontano sulle regole della consultazione per la selezione del candidato premier, i membri di Avs rimangono cauti. Le discussioni interne evidenziano due possibili scenari: il primo favorisce Nicola Fratoianni, attualmente considerato il leader più forte della coalizione, mentre il secondo apre a Francesca Albanese, relatrice speciale dell’Onu.

Albanese emerge come una figura controversa, la quale potrebbe essere avanzata come proposta in seguito a cambiamenti nella legge elettorale, qualora le primarie diventassero l’unica strada per scegliere una leadership condivisa. La sua candidatura è vista come un modo per unire le diverse anime del movimento e rispondere alle pressioni, anche da parte dei Cinque Stelle e del Partito Democratico.

Valutazioni interne e candidati potenziali

Nella valutazione attuale del contesto, Avs sottolinea che non vi è alcuna richiesta formale di primarie. Tuttavia, se l’insistenza per un voto dovesse continuare, Avs potrebbe avanzare una proposta al suo interno. Francesca Albanese è vista come una scelta strategica: «Siamo contrari alle primarie. Ma se devono farle, proponiamo Albanese e vediamo come si sviluppa», afferma chi è a conoscenza delle discussioni.

La candidatura di Albanese potrebbe rappresentare anche un modo per catturare l’attenzione di elettori sensibili alla causa palestinese, una mossa che potrebbe rivelarsi utile nella competizione interna con i leader del Movimento Cinque Stelle. Tuttavia, è noto che Avs ufficialmente frena le aspettative: «Nessun nome definitivo è stato scelto, e non ci sono decisioni prese», sottolineano fonti interne.

Fratoianni come frontman possibile

Se Avs decidesse di puntare su un leader interno, il nome di Nicola Fratoianni è in prima linea. Bonelli ha manifestato disponibilità a supportare il collega, ma l’idea di candidare un membro di una delle due forze, Verdi e Sinistra Italiana, solleva preoccupazioni per possibili ripercussioni interne. La strategia di lanciare un candidato esterno potrebbe risultare più semplice da gestire politicamente.

Fratoianni ha già lasciato intendere che una proposta da Avs non è esclusa, sottolineando che il partito ha tutte le potenzialità per aspirare a ruoli di governo. Ma per il momento, nessuna candidatura è stata ufficializzata, mentre il focus rimane sulla necessità di stabilire prima un’intesa politica.

La questione delle primarie

Il dibattito sulle regole delle primarie continua ad alimentare le discussioni all’interno del campo largo. Schlein forese suggerisce un processo a doppio turno, mentre Conte predilige una consultazione a turno unico e aperta, con l’inclusione del voto online. Queste divergenze sono osservate con attenzione da Avs, che teme che le primarie possano portare a divisioni più gravi anziché a una solidificazione della coalizione. Tuttavia, se sarà necessario affrontare la questione, Avs si prepara a farlo con attenzione.

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