Ondata di calore in Italia e in Europa: temperature record attese fino a luglio
L’estate è iniziata con un’intensa ondata di calore che interessa l’Italia e buona parte dell’Europa, con temperature che in alcune città hanno già raggiunto i 40 °C. La durata di questo fenomeno potrebbe risultare più pericolosa rispetto ad altre ondate precedenti. Le previsioni indicano che il sistema atmosferico responsabile di questa situazione potrebbe rimanere stazionario fino ai primi giorni di luglio, portando a uno dei periodi di gran caldo più lunghi degli ultimi anni, riporta Attuale.
In Italia, le temperature massime potrebbero superare i 10 °C rispetto alla media stagionale almeno fino a metà settimana. Milano registrerà massime intorno ai 36-38 °C, senza previsioni di un significativo raffreddamento fino all’inizio di luglio. A Torino, le temperature potrebbero arrivare a 39 °C, mentre a Roma e Napoli non si supereranno i 36 °C. Al sud, le temperature massime non supereranno i 35 °C, ma ci sarà una maggiore escursione termica tra il giorno e la notte.
Nel Nord Italia, anche le minime saranno ben al di sopra della media stagionale. Questo fattore contribuirà a far percepire l’intensità del lungo periodo di calore in corso.
Lo scorso domenica, il ministero della Salute ha indicato il livello di rischio più alto (livello 3, il “bollino rosso”) per nove città, tra cui Torino, Milano, Firenze, Bolzano e Bologna. Anche per oggi ci si aspettano massime che in molti casi supereranno i 35 °C, con una scarsa escursione termica tra il giorno e la notte, specialmente nelle grandi città. Le lunghe giornate di sole, tipiche di questo periodo, riducono le possibilità per il suolo di disperdere il calore accumulato nella giornata.
A Torino, oggi è previsto nuovamente il livello più alto di rischio per la salute, soprattutto per le persone anziane e vulnerabili. La situazione di caldo intenso era già presente prima del fine settimana, con dieci giorni consecutivi di caldo registrati dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale (ARPA). Anche in Emilia-Romagna, l’ARPA ha segnalato livelli di “forte disagio” specialmente per l’area di Bologna. L’ondata di calore influenzerà anche Roma e Napoli.
In alcune aree dell’Europa, il caldo registrato è stato intenso, in particolare tra Francia e Spagna. Un terzo dei dipartimenti francesi è in stato di massima allerta, con vari eventi pubblici rinviati o cancellati. La “Fête de la Musique”, un importante festival musicale, si è svolta, ma il governo ha vietato il consumo di alcol nelle zone in allerta rossa per ridurre i rischi di disidratazione e colpi di calore.
In Spagna, le temperature hanno superato in alcuni casi i 40 °C, con attese di miglioramenti solo dopo mercoledì. La Germania ha registrato temperature superiori ai 37 °C in diverse città, con previsioni di massime intorno ai 39 °C entro metà settimana, ben oltre le normali temperature per questo periodo.
A metà settimana, alcuni temporali potrebbero portare a una lieve riduzione della temperatura, ma la situazione continuerà a essere calda fino ai primi giorni di luglio. Successivamente, un ciclone proveniente dall’Irlanda potrebbe portare aria più fresca e contribuire a normalizzare le temperature.
L’ondata di calore in Europa occidentale è causata da un’anomalia formata tra due aree di diversa pressione atmosferica. Un’area di bassa pressione sull’Atlantico, in rotazione antioraria, favorisce l’arrivo di masse d’aria calda provenienti dal Sahara, mentre un’area di alta pressione (anticiclone africano) su gran parte dell’Europa centrale accentua questo effetto, creando una bolla di calore e rendendo difficile la dispersione dell’aria calda. Questa situazione di blocco atmosferico è acuita dal riscaldamento globale, il quale ha innalzato la temperatura media e contribuito a rendere le ondate di calore più intense e durature.
Che disastro! C’è da preoccuparsi per la salute… e poi dicono che il cambiamento climatico non è reale! Con temperature così alte, chi avrà voglia di uscire? Mi sa che dovrò restare attaccata al ventilatore per un po’. E la guy da supermarket che ho visto ieri? Non sembra che meli provvedimenti di sicurezza per i più fragili… i politici si facciano una passeggiata fuori adesso!