Roma, 13 dicembre 2025 – I prestigiatori continuano a sorprendere il pubblico, schierandosi contro le truffe. Tuttavia, nell’era dell’intelligenza artificiale, ci si chiede se gli illusionisti siano stati superati dalla tecnologia. “Questa domanda sta occupando il dibattito nella comunità da tempo. Ma in realtà no”, afferma Andrea Baioni, presidente mondiale della Fism, la Federazione internazionale delle società magiche, oltre a gestire un’azienda tecnologica che si occupa di AI, riporta Attuale.
Secondo Baioni, gli illusionisti hanno sempre saputo adattarsi alla tecnologia, diventando in qualche modo anticipatori. “Oggi tutti usiamo strumenti di AI, Chatbot e Gemini. Ai tempi, un illusionista tedesco ha creato un dispositivo che permetteva di riconoscere una carta rovesciata in un mazzo semplicemente inquadrandola con uno smartphone. L’intelligenza artificiale sta aiutando molti colleghi a sviluppare nuove idee, continuando la tradizione di innovazione.”
Chi è il campione del mondo di magia
Ma chi sono i veri campioni in quest’ambito nel 2025, e quali tecniche usano per sorprendere persone sempre più ciniche?
“Quest’anno – ricorda Baioni – siamo sul tetto del mondo. Si è svolto il Campionato del mondo di illusionismo a Torino, e il campione è Francesco Della Bona, primo italiano a vincere dal 1952. Durante la sua esibizione, Della Bona ha messo in scena un’esperienza reale, dal vivo, che supera la mera rappresentazione virtuale.”
Chi è il presidente mondiale dei prestigiatori
Baioni, anche amministratore delegato di un’azienda tecnologica, è un appassionato di illusionismo sin dall’età di 13 anni. “Prima sono stato prestigiatore professionista, poi giudice internazionale,” spiega, citando Arthur C. Clarke: “una tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia.” Questa citazione rappresenta perfettamente il suo mondo.
Che cos’è la Fism, la Federazione Internazionale delle società magiche
La Federazione internazionale delle società magiche, fondata nel 1948, rappresenta oltre 110 associazioni e più di centomila prestigiatori in tutto il mondo. Il Campionato del mondo, che si è svolto a Torino, è considerato una sorta di Olimpiade della magia; la prossima edizione si terrà in Corea tra tre anni. La federazione si oppone fermamente a magia nera e arti occulte, da sempre un tema di contrasto.
La distinzione tra bene e male è semplice: i veri illusionisti, come Houdini, hanno sempre lottato contro le credenze superstiziose. “Dal Cinquecento in poi, i prestigiatori hanno marciato in una direzione opposta, basandosi sull’uso della scienza, senza millantare capacità extrasensoriali senza fondamento,” chiarisce Baioni, indicando che il loro obiettivo è intrattenere meravigliando il pubblico, esplicitando sempre i trucchi utilizzati.
Non posso credere che ci sia un campione di magia italiano dopo così tanto tempo! Francesco Della Bona ha davvero riportato la magia nel cuore degli italiani. Spero che riesca a farci sognare come faceva Houdini. La tecnologia può aiutare, ma il vero talento resta unico!