Lunedì i leader indipendentisti di Scozia, Galles e Irlanda del Nord si incontrano a Cardiff per discutere l’indipendenza dal Regno Unito

14.09.2026 09:15
Lunedì i leader indipendentisti di Scozia, Galles e Irlanda del Nord si incontrano a Cardiff per discutere l’indipendenza dal Regno Unito

I leader dei partiti indipendentisti del Regno Unito si riuniscono a Cardiff per discutere sull’autodeterminazione

Lunedì, a Cardiff, si terrà un incontro tra i leader dei principali partiti indipendentisti al governo in Scozia, Galles e Irlanda del Nord, volto a valutare un possibile voto per l’autodeterminazione dei rispettivi territori. L’incontro sarà l’occasione per esplorare come le loro formazioni politiche possano collaborare in modo costruttivo e rafforzare la cooperazione in ambito economico, energetico e nei rapporti internazionali, riporta Attuale.

All’assemblea parteciperanno John Swinney, leader del Partito Nazionale Scozzese; Rhun ap Iorwerth di Plaid Cymru, partito indipendentista gallese; e Michelle O’Neill dello Sinn Féin, partito nazionalista dell’Irlanda del Nord. Swinney ha sottolineato che la concomitanza di primi ministri favorevoli all’indipendenza in Scozia, Galles e Irlanda del Nord rappresenta un chiaro segnale che «lo status quo non è sostenibile». Inoltre, ha affermato che «lo slancio verso un serio cambiamento costituzionale è innegabile», evidenziando la necessità per il primo ministro britannico Andy Burnham di «fare i conti con l’idea che passerà alla storia come l’ultimo primo ministro del Regno Unito».

L’incontro avviene a pochi giorni dalla dichiarazione del presidente statunitense Donald Trump, che ha espresso il suo sostegno per un’Irlanda unita. Questa affermazione potrebbe avere ripercussioni significative nel contesto politico dell’Isola.

Nel 2014, la Scozia ha tenuto un referendum consultivo per chiedere l’indipendenza dal Regno Unito, chiuso con una vittoria del No, che ha ottenuto il 55,3% dei voti. Questo voto era frutto di intensi negoziati e di un accordo storico tra l’allora primo ministro scozzese Alex Salmond e il governo britannico guidato da David Cameron. Nel 2022, la prima ministra scozzese Nicola Sturgeon annunciò l’intenzione di indire un nuovo referendum. Tuttavia, la Corte Suprema del Regno Unito stabilì che un tale referendum non poteva essere indetto senza l’approvazione del parlamento britannico.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere