Legge elettorale in arrivo: Malan di FdI chiarisce la posizione sulle preferenze
Roma, 27 luglio 2026 – La prossima settimana, il Senato italiano si prepara a esaminare una legge elettorale che promette di riscaldare il dibattito politico, con una particolare attenzione sulla questione delle preferenze. “La posizione di FdI sulle preferenze è ben chiara da tempo ed è sempre la stessa”, riporta Attuale.
Nel 2017, durante il voto per il Rosatellum, la legge attualmente in vigore, FdI ha presentato un emendamento per l’introduzione delle preferenze, che non ha ricevuto consenso sufficiente. “Forza Italia non ne vuol sapere”, ha aggiunto Lucio Malan, senatore di Fratelli d’Italia, sottolineando che si augura che i senatori azzurri convergano dopo i prossimi incontri.
Un tema caldo rimane la posizione dell’opposizione, che, sebbene molti membri si dichiarino favorevoli alle preferenze, durante il voto segreto alla Camera si sono espressi contro. “Non credo cambieranno idea”, ha affermato Malan. In caso di eventuali divisioni, l’esponente di FdI ha dichiarato: “Spero di no. Se ci sono aggiustamenti da fare, è opportuno farli adesso”.
Il senatore ha anche trattato l’importanza della nuova legge: “Certo, è un obiettivo che tutta la maggioranza sostiene da sempre. Serve per dare stabilità ed evitare pareggi, governi tecnici o situazioni simili”. Le critiche provenienti dalla sinistra, che denunciano uno scambio di voti su questioni care agli alleati, non sembrano preoccupare Malan. “Sentiamo”, ha risposto.
La questione dell’autonomia differenziata, nel frattempo, rimane sul tavolo, con Malan che ha ribadito che era già presente nel programma del centrodestra. Ha quindi sottolineato che sarebbe curioso tornare ad accusare FdI di portare avanti riforme già approvate in passato. Malan ha anche chiarito la posizione di FdI riguardo alle intercettazioni, affermando: “Non vogliamo reintrodurre le intercettazioni selvagge, chiediamo solo una modifica per non ostacolare il lavoro dei magistrati”.
In merito al controverso ddl anti-maranza e alle critiche ricevute, il senatore ha affermato che è importante perseguire i reati, anche se commessi da minorenni, e ha espresso la sua opinione sulla recente manifestazione a Bologna, sottolineando l’importanza di seguire le procedure legali: “L’errore è stato indire una manifestazione senza le dovute comunicazioni”.
Malan ha condannato le minacce rivolte al sindaco Lepore, ma ha fatto notare la differenza tra minacce e violenza manifestata, sottolineando il ruolo delle forze dell’ordine nella protezione del sindaco. Infine, per quanto riguarda la questione Tav, Malan ha ribadito la sua posizione favorevole, scartando l’idea che le violenze siano legate a un vero e proprio dibattito sull’opera, ma piuttosto a un pretesto. “Ormai, per quelle violenze cicliche, il Tav è solo un pretesto”, ha concluso.