La squadra della Serie A, Roma, ha ottenuto la qualificazione alla Champions League, ma ciò potrebbe non impedire la vendita di Manu Kone. In passato, l’Inter ha mostrato interesse per il calciatore francese, che è stato uno dei migliori della squadra giallorossa nelle ultime due stagioni. Sebbene i Nerazzurri sembrino più inclini a puntare su Curtis Jones, il futuro di Kone rimane incerto, riporta Attuale.
La Gazzetta dello Sport segnala che il nuovo direttore sportivo Tony D’Amico dovrà affrontare la vendita di giocatori come prima importante task, poiché il club è sotto osservazione per il Fair Play finanziario e deve realizzare €60 milioni di plusvalenze per rimanere entro i limiti stabiliti.
Di conseguenza, Kone è considerato un candidato chiave per la partenza. Si ritiene che il centrocampista si sia distaccato mentalmente da Roma, come dimostrato dal fatto che si è allenato da solo prima della partita contro il Verona, quando avrebbe potuto integrarsi nel gruppo.
La Roma interpreta questo come un segnale che un’uscita di Kone sia probabile, visto che il giocatore è nel mirino sia dell’Inter che del PSG. La squadra di Gian Piero Gasperini lo valuta circa €50 milioni, una cifra che rappresenterebbe una considerevole plusvalenza, considerando che attualmente il calciatore pesa €11 milioni nei bilanci del club.
Data la necessità della Roma di vendere, potrebbero anche accettare un’offerta di circa €40 milioni più bonus.
Roma non ha scelta
Attualmente, Kone è probabilmente l’asset più prezioso della Roma. Manu Svilar potrebbe avere un valore comparabile, ma non ha mostrato segni di voler lasciare, il che la dice lunga sulla situazione attuale. Anche Evan Ndicka ha un valore elevato e, insieme a Kone, è un candidato importante alla partenza, essendo arrivato a parametro zero.
Data la prossimità della Coppa del Mondo, il valore del francese potrebbe ulteriormente aumentare. Questo è ciò che spera Gasperini, poiché dovranno anche cercare un sostituto a breve.