Marattin critica la legge elettorale: “Una legge sbagliata che premia l’estremismo”

18.07.2026 07:25
Marattin critica la legge elettorale: "Una legge sbagliata che premia l'estremismo"

Luigi Marattin critica la legge elettorale: “È un errore che destabilizza il sistema politico”

Luigi Marattin, segretario del Partito Liberaldemocratico, ha espresso la sua contrarietà all’attuale legge elettorale italiana, che, a suo avviso, genera un sistema di parlamentari di serie A e di serie B. Marattin ha votato contro l’emendamento Bignami, sottolineando la differenza tra preferenze e liste bloccate e affermando che la legge favorisce un’integrazione forzata tra partiti senza punti in comune. “Ho votato a favore dell’emendamento Ziello perché le preferenze sono un modo per selezionare la classe dirigente”, riporta Attuale.

Marattin ha dichiarato che la legge attuale, nota come Melonellum, è “sbagliata” perché impone alle forze politiche di unirsi quando non dovrebbero. Ha osservato che il bipolarismo non è più adeguato per l’Italia, dove si fronteggiano estremismi politici in aumento. “A destra Meloni e Salvini, a sinistra Conte e Schlein, competono su chi è più radicale”, ha commentato, evidenziando l’instabilità del sistema.

Riguardo alla difficoltà di unire il centro politico, Marattin ha identificato la situazione attuale come una frammentazione con partiti minori come Azione e il Partito Liberaldemocratico. Ha chiamato a una creazione di un nuovo progetto politico con una leadership condivisa, evitando l’ego individuale. “Non intendo candidarmi; il progetto deve venire prima dell’ego”, ha affermato.

Marattin ha espresso scetticismo riguardo alla Casa riformista di Matteo Renzi, definendola parte del centrosinistra. “Vogliono allearsi con Conte e Fratoianni, non possiamo parlare di centro”, ha detto, evidenziando le contraddizioni tra le sue posizioni e quelle della Casa riformista.

In riferimento ai rischi di ridurre il progetto liberale a una mera testimonianza, Marattin ha sottolineato che è essenziale verificare la possibilità di unire queste forze senza che ognuno agisca in modo isolato. “Le ultime due coalizioni liberali hanno ottenuto risultati significativi; se i voti saranno confermati, allora potremmo rivendicare un ruolo nella politica italiana”, ha avvertito.

Infine, riguardo alla norma ‘Salva-Renzi’, Marattin ha avvertito che questa porterà alla creazione di un’unica lista per i centristi e darà a Noi Moderati una posizione di favore nel centrodestra. “È evidente che chi ha proposto questa norma mirava a questi risultati”, ha concluso.

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