Marlene Wind: «Difficile un’annessione della Groenlandia all’Ue»

07.01.2026 10:05
Marlene Wind: «Difficile un'annessione della Groenlandia all'Ue»

Possibili azioni statunitensi in Groenlandia: analisi di Marlene Wind

BRUXELLES – A pochi giorni o settimane da un potenziale intervento statunitense in Groenlandia, Marlene Wind, esperta di diritto e politiche dell’Unione europea, ha avvertito di possibili sviluppi significativi. Trump ha accennato a “20 giorni” dall’Air Force One, suggerendo che gli Stati Uniti potrebbero inviare una grande nave a Nuuk e dispiegare soldati americani nella regione. Wind ritiene che ci siano molteplici modalità attraverso cui gli Stati Uniti possano “prendere” la Groenlandia, sottolineando che non è necessariamente necessario un approccio drammatico. Non prevede resistenza da parte della Danimarca, della NATO o di altri, affermando: “Non abbiamo il potere per farlo”, riporta Attuale.

Le aspettative per il futuro
Wind ha descritto l’attuale situazione come estremamente imprevedibile. Nonostante alcuni analisti sostengano che non accadrà nulla, è scettica e afferma: “Non credo, però, come alcuni analisti, che non succederà nulla e che sia solo retorica”.

Possibili offerte statunitensi
Le proposte da parte degli Stati Uniti, secondo Wind, potrebbero includere supporto economico, infrastrutture e aiuti a famiglie. Potrebbe anche essere in atto una strategia per spingere la Groenlandia a distaccarsi dal Regno di Danimarca e unirsi agli Stati Uniti. Wind avverte che ci sono movimenti in Groenlandia che cercano di uscire dal Regno, e la preoccupazione è che questo processo possa accelerare. Tuttavia, precisa che non ci sarà “vendita”: la Groenlandia non è una colonia, ma è parte del Regno di Danimarca con un proprio autogoverno. La decisione finale spetta ai groenlandesi.

Ostacoli all’annessione
Wind menziona un possibile ostacolo: il potenziale ingresso della Groenlandia nell’Unione europea, dalla quale è uscita nel 1985. Se la Groenlandia fosse parte dell’UE, sarebbe complicato per gli Stati Uniti tentare un’annessione. Tuttavia, lei stessa ammette che il dibattito su questo tema non è ancora iniziato, osservando che “forse è troppo tardi” per avviare tale discussione.

Le aspettative politiche danesi
Secondo Wind, i politici danesi avrebbero sperato che l’idea di un’annessione fosse destinata a svanire, pensando che non ne avremmo più sentito parlare una volta che Trump avesse compreso che la Danimarca consente già una flexibilità americana significativa nell’Artico per quanto riguarda la presenza militare.

Le recenti chiavi di lettura
Negli ultimi giorni, è emerso chiaramente che la questione non riguarda solo l’accesso a basi militari, ma piuttosto l’accesso al territorio groenlandese per minerali e per l’espansione territoriale americana.

Reazione dei leader europei
Wind critica la reazione dei leader dell’UE come un esempio della debolezza dell’Unione. Secondo lei, hanno paura di irritare l’amministrazione statunitense e faticano a trovare una posizione chiara, mancando di solidarietà concreta nei confronti della Danimarca e della Groenlandia. Sebbene i Paesi nordici abbiano sostenuto la Danimarca, “non gli altri ed è piuttosto drammatico”, conclude Wind.

1 Comments

  1. È una situazione davvero inquietante… La Groenlandia ha il diritto di decidere il proprio destino, e mi chiedo cosa succederebbe se gli Stati Uniti davvero cercassero di prendere il controllo della regione. Non possiamo permettere che i giochi di potere tra nazioni influenzino la vita delle persone lì. E poi, che fine ha fatto la diplomazia?

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