Mattarella: L’Europa e i Valori Fondamentali di Dignità e Solidarietà
Roma, 19 marzo 2026 –“L’Europa trova il suo fondamento nella dignità umana, nella solidarietà, nei valori civili. Si tratta di pilastri solidi, con radici profonde, cementati da secoli di pensiero illuminato e da un’etica condivisa. In queste fondamenta abbiamo fiducia: non cederanno agli attacchi di quanti vorrebbero smantellare la costruzione europea”, ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante una lectio magistralis per il conferimento del dottorato honoris causa dall’Università di Salamanca, alla presenza del re di Spagna Filippo VI, riporta Attuale.
Il presidente ha esortato i leader europei a recuperare “l’ambizione dei leader che, nel 1951, nel preambolo del Trattato della Comunità del carbone e dell’acciaio, posero queste parole: ‘Convinti che il contributo che un’Europa organizzata e viva può apportare alla civiltà è indispensabile per il mantenimento di relazioni pacifiche’. Un’Europa dunque nucleo indispensabile per il mantenimento di quelle relazioni pacifiche che sei anni prima la Carta di San Francisco aveva messo al centro della missione identitaria delle Nazioni Unite.”
Mattarella ha espresso preoccupazione per la pace e il ruolo dell’Europa nei recenti conflitti, sottolineando che “in questi ultimi anni assistiamo a progressivi atti di erosione del divieto di muovere guerra nelle contese internazionali.” Ha ricordato l’importanza dell’articolo 55 della Carta delle Nazioni Unite che promuove “il ‘rispetto universale e l‘osservanza dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali per tutti senza distinzione di razza, sesso, lingua o religione.’” Questo principio, ha ingiunto il presidente, occupa una posizione centrale nell’architettura delle normative internazionali, rappresentando uno storico passo in avanti: i diritti dell’individuo non sono più materia interna agli Stati, bensì interesse della comunità internazionale. Tuttavia, ha avvertito, esiste un’evidente distanza tra questa formulazione e la realtà politica attuale.
Il presidente ha affermato che la costruzione di una cultura europea fondata sui valori universali di uguaglianza, dignità, libertà e primazia del diritto non è riuscita, “ad evitare le grandi crisi del XX secolo”, che l’Italia e la Spagna hanno vissuto, sebbene in modi diversi. Ha concluso richiamando l’attenzione sulla crisi dei valori che attraversa il continente, osservando che, nonostante le sfide, la cultura rimane un argine fondamentale.
Certo, ma le parole di Mattarella mi fanno pensare che le belle ideologie non bastano. L’Europa ha davvero bisogno di una rinascita morale e di una forte volontà politica. I valori sono importanti, ma bisogna metterli in pratica, altrimenti rimarranno solo belle parole!!!