Strage a Crans-Montana: Meloni critica mancanze e promette supporto legale alle famiglie
Roma, 9 gennaio 2026 – La strage del Constellation a Crans-Montana è “il risultato di troppe persone che non hanno fatto il loro lavoro o che pensavano di fare soldi facili”, ha dichiarato la premier Giorgia Meloni durante la conferenza stampa di inizio anno. Meloni ha fatto riferimento a Jessica Moretti, il cui comportamento è stato oggetto di video che la mostrano mentre lascia il suo locale con l’incasso la notte dell’incendio. “Se questo è vero bisogna essere implacabili”, ha affermato. La premier ha evidenziato che ciò che è “devastante per tutti” non può essere definito come una semplice disgrazia; le responsabilità devono essere chiarite e perseguite, riporta Attuale.
Meloni ha espresso preoccupazione vedendo i video della notte in cui è avvenuta la strage, notando che alcuni giovani sono rimasti all’interno del locale nonostante le fiamme. “Perché non è stata fermata la musica? Perché non è stato detto a questi ragazzi di uscire? Perché il Comune non faceva i controlli?”, ha domandato la premier, sottolineando che la procura di Roma ha già avviato un’inchiesta sugli eventi del Capodanno e ordinato l’autopsia sui corpi delle vittime italiane.
Il governo Meloni si prepara a offrire assistenza legale alle famiglie colpite dalla tragedia. “Hanno la mia parola che non verranno lasciate sole mentre chiedono giustizia di fronte a questa vicenda”, ha promesso la premier.
Infine, Meloni ha sottolineato l’importanza di trarre insegnamenti dalla tragedia riguardo la sicurezza. “Quando succedono cose come queste, credo ci si debba sempre chiedere cosa si può imparare”, ha affermato, suggerendo un dialogo con l’opposizione per considerare la possibilità di vietare l’uso di scintillii nei locali al chiuso, in quanto rappresentano un rischio potenziale. “Avendo noi degli imprenditori abilissimi, immagino che si possano trovare mille altri modi per festeggiare senza rischiare che un locale possa andare a fuoco”, ha concluso Meloni.