Il re Carlo III riafferma l’importanza della sostenibilità in un messaggio inviato al Vaticano
Il re Carlo III ha inviato un messaggio all’ambasciatore presso la Santa Sede, Chris Trott, sottolineando l’urgenza di mettere la natura al centro dell’economia globale e richiamando l’attenzione sulla crisi ambientale, riporta Attuale.
Sei mesi fa, re Carlo con la regina Camilla erano stati accolti presso il palazzo apostolico dal pontefice Leone XIV per una preghiera storica. In quella occasione, il sovrano anglicano aveva portato con sé la sfida della sua Sustainable Markets Initiative, discutendo la necessità di una transizione sostenibile con esponenti del Movimento Laudato Si’ e dirigenti di aziende globali.
Recentemente, in concomitanza con l’arrivo a Roma del nuovo arcivescovo di Canterbury, Dame Sarah Mullally, il messaggio ecologico del re è stato rimarcato ad Assisi. Carlo III ha enfatizzato la visione francescana dell’ambiente, esprimendo preoccupazione per il degrado ambientale che minaccia la sopravvivenza del pianeta e citando l’importanza della lettera “Laudato Si'” del compianto Papa Francesco.
Il re ha affermato che, con la crescente disponibilità di soluzioni e un’urgenza sempre più pressante, è il momento giusto per porre la natura al centro delle politiche economiche. Ha esortato a perseguire pratiche di economia circolare e rigenerativa per proteggere il capitale naturale.
Inoltre, Carlo III ha espresso soddisfazione per il fatto che i proventi dell’edizione italiana del suo libro “Harmony” saranno destinati alla tutela della bellissima regione umbra, riconoscendo il legame profondo di San Francesco con la natura. Ha concluso con una citazione: “Tutta l’oscurità del mondo non può spegnere la luce di una sola candela”.