Mogherini sotto inchiesta per corruzione: email e chat esaminate in Belgio

08.12.2025 08:25
Mogherini sotto inchiesta per corruzione: email e chat esaminate in Belgio

Inchiesta sulla corruzione all’Accademia diplomatica europea in Belgio

La polizia di Bruges ha arrestato martedì scorso, per turbativa e frode negli appalti, corruzione e conflitto di interessi, due figure chiave legate all’Accademia diplomatica europea. Tra gli indagati ci sono l’ex ministra degli Esteri italiana e ex Alta rappresentante della politica estera dell’UE, Federica Mogherini, e Stefano Sannino, attuale segretario del Servizio europeo per l’azione esterna (Seae). Gli arresti sono avvenuti dopo un lungo interrogatorio in cui si è cercato di chiarire le connessioni tra gli indagati durante e dopo l’assegnazione di un appalto significativo, riporta Attuale.

Le indagini, condotte dall’ufficio di Bruxelles di Eppo, mirano a ricostruire una possibile rete di corruzione nella gestione degli appalti per l’Accademia diplomatica. Documenti e dispositivi elettronici sono stati sequestrati durante gli arresti, con la polizia che cerca email, chat e messaggi che potrebbero rivelare ulteriori irregolarità.

Un elemento centrale dell’inchiesta riguarda l’acquisto, avvenuto nel marzo del 2022, di un immobile a Bruges per un valore di 3,2 milioni di euro, destinato a studentato per 50 diplomatici. Questo acquisto è sospettato di essere avvenuto mentre era in corso il concorso per l’assegnazione di un appalto, il quale avrebbe dovuto riguardare l’organizzazione di corsi di formazione post-universitaria per diplomatici e funzionari europei.

Il bando prevedeva un finanziamento della UE attraverso il Seae di 130.000 euro per un solo anno, ma ai partecipanti erano garantiti rimborso delle spese per alloggio e vitto, grazie a informazioni riservate ottenute illegalmente. Secondo gli inquirenti, l’Accademia avrebbe incassato altri 600.000 euro nel 2022 e garantito appalti addizionali fino al 2026, per un valore totale che potrebbe raggiungere 1,7 milioni di euro l’anno.

Dopo il suo interrogatorio, Mogherini ha rassegnato le dimissioni dall’incarico di rettrice dell’Accademia, affermando di aver agito «in linea con il massimo rigore e la massima correttezza». Fonti di Bruxelles rivelano che le sue dimissioni sono anche il risultato di forti pressioni dal mondo accademico belga, all’interno del quale alcuni la guardavano con disprezzo anche prima della scandalo.

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