Mosca intensifica le offensive in Ucraina con 700.000 soldati schierati nel Donbass

07.09.2025 23:55
Mosca intensifica le offensive in Ucraina con 700.000 soldati schierati nel Donbass

Intensificati gli attacchi russi dopo il vertice Putin-Trump, avverte l’intelligence ucraina

L’attacco avvenuto nella notte tra sabato e domenica da parte di Mosca sulle principali città ucraine, inclusa la capitale, segnala la continuazione della strategia aggressiva del Cremlino tanto nei cieli quanto a terra. Secondo un’analisi dell’Institute for Science and International Security, dopo un iniziale calo nei lanci di droni, il numero degli attacchi è aumentato drasticamente pochi giorni dopo il vertice del 15 agosto tra Donald Trump e Vladimir Putin. Si prevede che la potenza di fuoco russa possa ulteriormente aumentare, riporta Attuale.

L’ex generale dell’intelligence estera ucraina Mykola Malomuzh ha lanciato l’allerta durante un’intervista a Kiev24, affermando che tra 2-3 mesi Mosca potrebbe sganciare fino a 1.200 droni al giorno, cifra che supera nettamente i 810 droni impiegati nei recenti attacchi al centro della capitale. L’obiettivo di Mosca è chiaro: saturare le difese aeree ucraine e minare il morale della popolazione. Secondo Vadym Skibitsky, vice capo del Gur, l’intelligence militare di Kiev, si prevede una produzione russa di 2.500 missili di alta precisione, oltre all’introduzione di nuovi droni come il Geran e il Garpiya.

Questi sforzi, evidenzia Skibitsky, non sono limitati alla guerra in Ucraina, ma si inseriscono nei preparativi per un possibile futuro conflitto con la NATO. Sul campo di battaglia, Mosca sta concentrando le sue forze nel Donbass, specialmente nella regione di Donetsk, con circa 700.000 soldati russi attualmente dispiegati. L’obiettivo primario è la conquista della cintura che si estende da Kramatorsk a Sloviansk.

In particolare, Pokrovsk è diventata il centro della battaglia, con l’esercito russo che ha schierato unità di marines nella zona. Inoltre, dopo il dispiegamento della 93ª Brigata ucraina per rinforzare Pokrovsk, l’offensiva russa ha subito un’accelerazione, conquistando gran parte di Oleksandr-Shultyne e avanzando verso Kostiantynivka.

Le forze moscovite continuano a esercitare pressione sulla periferia settentrionale di Chasiv Yar, mirando a aggirare Kostiantynivka da nord, nonostante le fortificazioni ucraine a Maiske ostacolino l’avanzata. Le operazioni russe nella regione del Dnipropetrovsk, a nord e a ovest di Velyka Novosilka, hanno portato alla cattura di diversi villaggi, e gli attacchi lungo il confine hanno costretto il comando ucraino a inviare riserve, aumentando le preoccupazioni a Kiev.

1 Comments

  1. Che situazione terribile… Devo dire che mi fa impressione pensare a quanti droni potrebbero essere lanciati… Sembra che tutto stia sfuggendo di mano!!! Se solo ci fosse una soluzione pacifica, la guerra porta solo distruzione e sofferenza, un ciclo senza fine…

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