Neonato abbandonato in un sacchetto a Cinisello Balsamo, salvato da passante

13.10.2026 06:25
Neonato abbandonato in un sacchetto a Cinisello Balsamo, salvato da passante

Neonato abbandonato a Cinisello Balsamo: salvato da una passante

CINISELLO BALSAMO (Milano) Ieri alle 16.15, in via Monte Ortigara all’angolo con Pasubio, una signora durante una passeggiata con il suo cane ha udito vagiti provenienti da una piccola area verde. Avvicinandosi a un albero, ha scoperto un sacchetto rigido per la spesa, all’interno del quale si trovava un bambino appena nato, completamente nudo e circondato da stracci intrisi di sangue, un telo e pezzi di placenta. “Gli operatori del 112 ci davano le indicazioni per tenerlo sveglio prima dell’arrivo dell’ambulanza”, ha raccontato Eros Tasinato, volontario di un’associazione benefica che ha supportato la donna nei primi momenti, “ci hanno detto di avvolgerlo in una felpa e così abbiamo fatto”, riporta Attuale.

Dopo la chiamata al 112, i sanitari hanno trasportato il piccolo all’ospedale Niguarda. Gli specialisti della Neonatologia e della Terapia intensiva neonatale si sono presi cura del neonato, che pesa circa quattro chili e che, verosimilmente, è figlio di genitori stranieri. I medici lo hanno riscaldato e fornito un blando supporto respiratorio. Le sue condizioni di salute sono state definite “discrete”, con monitoraggio previsto nelle ore successive. Secondo le prime informazioni, il bambino era nato un paio d’ore prima di essere ritrovato; fortunatamente, il tempo trascorso all’esterno è stato breve, evitando conseguenze più gravi.

Successivamente all’intervento degli agenti, che hanno perlustrato la zona, gli specialisti della Scientifica hanno avviato le indagini per reperire eventuali prove. Gli investigatori della Squadra mobile analizzeranno le immagini delle telecamere di sorveglianza per identificare chi abbia lasciato il sacchetto, al fine di stabilire se si tratti della madre, di un parente o di un’altra persona. La vicinanza di una chiesa ha suggerito la possibilità che chi abbia abbandonato il neonato intendesse inizialmente lasciarlo lì, per poi optare per un luogo più isolato, appurando che il luogo di culto era affollato per il funerale di una donna di 59 anni. Le autorità effettueranno anche controlli negli ospedali di Milano e nell’hinterland per verificare se donne con problemi post parto si siano presentate in pronto soccorso.

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