Netanyahu chiede indagine su soldati che hanno testimoniato anonimamente nel documentario ‘NAZA’

12.10.2026 11:55
Netanyahu chiede indagine su soldati che hanno testimoniato anonimamente nel documentario 'NAZA'

Netanyahu ordina indagine su militari dopo testimonianze inquietanti nel documentario “NAZA”

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha richiesto al procuratore generale, al capo dell’esercito e al direttore dello Shin Bet, i servizi segreti interni, di identificare e aprire un’indagine sui 24 militari e membri dell’intelligence che hanno fornito testimonianze anonime nel documentario NAZA, in cui si evidenzia come l’esercito israeliano abbia autorizzato attacchi consapevoli delle conseguenze mortali per i civili palestinesi, riporta Attuale.

Netanyahu ha sollecitato un intervento «con urgenza» per identificare i testimoni e ha inviato una richiesta di avvio di indagine penale nei loro confronti, sostenendo che dovrebbero essere perseguiti per presunti reati legati alla divulgazione di informazioni riservate, alla diffamazione e al danneggiamento degli interessi diplomatici e di sicurezza di Israele.

Nel documentario, i testimoni raccontano che l’esercito israeliano effettua una selezione degli obiettivi di attacco, stimando anticipatamente quanti civili potrebbero morire, una pratica militare descritta con l’acronimo “NAZA”, che sta a indicare il “danno collaterale”.

Subito dopo la proiezione del film, premiato al Festival del Cinema di Venezia, i registi Rachel Szor e Yuval Abraham hanno subito intimidazioni e minacce. Il ministro della Cultura israeliano, Miki Zohar, aveva dichiarato di voler revocare loro la cittadinanza, mentre l’esercito ha diffuso un lungo documento nel quale accusava i registi di aver diffuso notizie false.

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