Israele lancia un documentario contro NAZA, che difende l’operato dell’esercito israeleno

09.10.2026 09:05
Israele lancia un documentario contro NAZA, che difende l'operato dell'esercito israeleno

Israele promuove un documentario in risposta a NAZA

Il governo israeliano sta lanciando NAZA: The Real Story, un documentario concepito per contrastare le narrazioni del film originale NAZA, il quale ha messo in evidenza il sistema che ha portato alla morte di decine di migliaia di civili palestinesi nella Striscia di Gaza. Questa nuova opera presenta l’esercito israeliano come «il più virtuoso del mondo» e utilizza interviste notturne con militari anonimi su tetti di Tel Aviv. Nonostante il film sia distribuito solo online, diverse ambasciate israeliane hanno già condiviso il link per accedervi, riporta Attuale.

Il documentario originale NAZA è stato distribuito in diversi paesi dal settembre 2025 ed ha ricevuto ampio consenso internazionale, vincendo il Premio speciale della giuria alla Mostra del Cinema di Venezia. In Israele, ha suscitato reazioni violente, con il ministro della Cultura Miki Zohar che ha espresso la richiesta di revocare la cittadinanza ai registi, Yuval Abraham e Rachel Szor, e l’esercito che ha pubblicato un documento criticando le affermazioni del film originale, con minacce dirette ai registi provenienti da ambienti di destra.

NAZA: The Real Story è stato prodotto da Ariel Averbuch, un avvocato israeliano e fondatore di una organizzazione che aveva già cercato di screditare il film No Other Land, che documentava la distruzione di Masafer Yatta in Cisgiordania. Roi Danino, uno degli autori, è un militare e candidato del partito di destra “Prima Israele”. L’ambasciata israeliana negli Stati Uniti ha pubblicamente condiviso il documentario sui social media, dichiarando che il ministero degli Esteri non è coinvolto nella sua produzione, ma sostiene i suoi messaggi per controbilanciare quelli di NAZA.

Il film originale NAZA è basato su interviste con 24 soldati e membri dell’intelligence israeliana, che descrivono la normalizzazione degli attacchi che Israele ha effettuato nella Striscia di Gaza. Il termine naza è un’espressione usata dall’esercito israeliano che significa “danno collaterale”.

In contrapposizione, in NAZA: The Real Story altri militari affermano di rispettare tutte le procedure operative. Dall’inizio della guerra nella Striscia di Gaza, l’esercito israeliano ha ucciso oltre 73.000 palestinesi, per lo più civili, causando una devastazione sistematica nel territorio.

Il sito nazadocumentary.com, che ospita il documentario promosso dal governo israeliano, è stato registrato solo 16 giorni dopo la presentazione di NAZA a Venezia. Inizialmente creato per apparire come un sito ufficiale del vero film, ha successivamente adottato il formato attuale del nuovo documentario di 49 minuti, tradotto in circa quaranta lingue, inclusa l’italiano. La homepage del sito presenta un contatore che segnala oltre 42 milioni di visualizzazioni, cifra che The Guardian ha tentato di verificare, senza successo; su YouTube, il documentario risulta avere circa 30.000 visualizzazioni.

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