OpenAI può stringere accordi commerciali con altre aziende dopo la modifica del contratto con Microsoft

28.04.2026 11:25
OpenAI può stringere accordi commerciali con altre aziende dopo la modifica del contratto con Microsoft

Microsoft e OpenAI modificano l’accordo di collaborazione per una maggiore indipendenza

Microsoft e OpenAI hanno recentemente rielaborato il loro accordo di collaborazione, riducendo la reciproca dipendenza. Microsoft ha abbandonato il diritto di vendere in esclusiva i sistemi di intelligenza artificiale di OpenAI e di essere il suo unico fornitore di servizi cloud, mantenendo però fino al 2030 il 20% dei ricavi generati da OpenAI e rimuovendo una clausola che avrebbe potuto limitarne l’uso della tecnologia in futuro, riporta Attuale.

Questa modifica consente a OpenAI di siglare nuovi accordi commerciali con altre aziende tecnologiche, compresi i concorrenti di Microsoft, aumentando così le proprie entrate. Fino a questo momento, Microsoft, principale azionista di OpenAI, fungeva da fornitore esclusivo di servizi cloud, i quali gestiscono grandi volumi di dati attraverso server interconnessi. Nel corso del tempo, OpenAI aveva espresso preoccupazioni riguardo a questa esclusività, affermando che le impediva di espandersi adeguatamente.

Tra gli accordi sotto negoziazione, spicca un’intesa del valore di 50 miliardi di dollari, circa 43 miliardi di euro, con Amazon, che consentirebbe di integrare la piattaforma di intelligenza artificiale Frontier nel servizio cloud Amazon Web Service. Questo rappresenterebbe un significativo passo avanti per OpenAI nel cercare di diversificare le sue fonti di reddito e rafforzare la propria posizione nel mercato dell’IA.

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