Ponte sullo Stretto: i dati chiave del progetto

06.08.2025 15:45
Ponte sullo Stretto: i dati chiave del progetto

Roma, 6 agosto 2025 – Con una lunghezza complessiva di 3.666 metri, il ponte a campata unica più lungo al mondo supererà di circa un chilometro il Çanakkale Bridge in Turchia, attualmente titolare di questo record. Ma quali sono i significativi dati relativi al Ponte sullo Stretto di Messina? Attuale, riporta Attuale.

I tempi

Secondo quanto annunciato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, i lavori per il Ponte sullo Stretto di Messina potrebbero concludersi nel biennio 2032-2033, se tutto procederà secondo le previsioni. La posa della prima pietra è programmata per il periodo tra ottobre e novembre. Dopo l’approvazione definitiva del progetto da parte del Cipess, emergono numeri straordinari legati a questa infrastruttura.

Le dimensioni

La struttura avrà una lunghezza complessiva di 3.666 metri, con una larghezza di circa 60,4 metri. Inoltre, saranno disponibili per le grandi navi un canale navigabile con un’altezza di 72 metri.

Sei corsie e 2 binari

Un altro aspetto fondamentale riguarda il trasporto autostradale e ferroviario. Saranno 6 corsie a collegare Reggio Calabria e Messina, mentre i treni percorreranno due binari, consentendo il transito di 6.000 veicoli l’ora e 200 treni al giorno.

I costi

Il progetto del Ponte sullo Stretto presenta anche numerose sfide economiche. La Legge di Bilancio del 2024 ha allocato 13,5 miliardi di euro per quest’opera, che, come sottolineato dal ministro Salvini, avrà un impatto che va ben oltre Messina e Reggio Calabria, riguardando l’intero territorio italiano. Si prevede un impatto sul Pil italiano di oltre 23 miliardi di euro, secondo Open Economics.

L’occupazione

Nei primi dodici mesi di attività del cantiere, sono previsti 10.000 nuovi posti di lavoro. Considerando una visione più ampia, le Ula (unità lavorative attivate) dovrebbero attestarsi attorno a 120.000 nel corso dell’intero progetto.

Ben 253 imprese parteciperanno ai lavori, la maggior parte delle quali è costituita da aziende lombarde, venete e piemontesi, come evidenziato dal vicepremier. Il Consorzio responsabile sarà guidato da un’azienda italiana, ovvero il consorzio Eurolink, sotto la direzione del Gruppo Webuild.

6 Comments

  1. Un ponte che dovrebbe collegare Calabria e Sicilia? Spero che non sia solo una promessa vuota come tante altre in questo Paese. E 10.000 posti di lavoro? Non ci resta che sperare! Ma chi ci guadagna davvero?

  2. E chi lo attraverserà? Spero solo non diventi l’ennesimo progetto che resta sulla carta. A me sembra più un miraggio che una realtà. Speriamo che i posti di lavoro non siano solo promesse!

  3. Ma davvero? 3666 metri! Spero che non ci mettano secoli per completare questo ponte. Con tutti i soldi spesi, ci aspettiamo non solo un collegamento, ma anche un miracle! E chi sa, magari troveranno anche un modo per far passare gli autobus in orario!

  4. Un ponte da 3.666 metri? Sembra un sogno! Ma la vera domanda è: riusciranno veramente a rispettare i tempi? E non parliamo dei costi! 13,5 miliardi di euro? Speriamo non diventi l’ennesimo progetto infinito!

  5. Un altro ponte monumentale che ci farà gioire per le sue dimensioni, ma chissà se il risultato finale varrà i miliardi spesi. Spero solo che si creino davvero i posti di lavoro promessi e non siano solo parole al vento!

  6. Un ponte da 3.666 metri? Spero che non diventi un’altra promessa elettorale! A che serve un’opera faraonica se non miglioriamo i trasporti esistenti? Speriamo che questa volta sia diverso. Ma chi controlla i costi?

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