Premio Nazionale Andrea Purgatori: Annunciati i Vincitori della Prima Edizione
Sono stati ufficialmente annunciati i vincitori della prima edizione del premio nazionale Andrea Purgatori, istituito per celebrare il giornalismo d’inchiesta, il rigore professionale e l’indipendenza intellettuale. Il premio nasce sotto lo slogan “Un Professionista Onesto”, in omaggio allo spirito e all’eredità morale di Andrea Purgatori, e cambierà ogni anno seguendo il filo del suo insegnamento. La cerimonia di premiazione si svolgerà il 1° febbraio a Bologna, riporta Attuale.
Il premio, patrocinato dalla Regione Emilia-Romagna, dal Comune di Bologna e dall’Ordine dei Giornalisti, si articola in cinque sezioni: miglior giornalista carta stampata, televisione e documentario, miglior sceneggiatore d’inchiesta e miglior giornalista d’inchiesta under 40. I vincitori sono stati selezionati da una giuria presieduta da Andrea Salerno, direttore di La7, e composta da membri come Daria Bonfietti dell’Associazione Parenti Vittime Strage di Ustica, i giornalisti Loris Mazzetti, Paolo Conti e Fiorenza Sarzanini, il regista Marco Risi e i figli di Andrea Purgatori. Partner dell’iniziativa sono l’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica e Articolo 21.
I premi in vetro sono stati realizzati artigianalmente dalla fondazione Seguso Vetri d’Arte. Questi i vincitori delle categorie in concorso: il riconoscimento per il miglior giornalista della carta stampata è andato a Nello Scavo; quello per il miglior giornalista della televisione a Sigfrido Ranucci e alla redazione giornalistica di Report. Per la categoria miglior giornalista di documentario, il premio è stato assegnato a Francesca Mannocchi. Come miglior giornalista d’inchiesta under 40, il riconoscimento è stato conferito a Gabriele Cruciata, mentre per il miglior sceneggiatore d’inchiesta sono stati premiati Sandro Petraglia e Lorenzo Bagnatori.
Andrea Purgatori, giornalista, sceneggiatore e autore, è deceduto a 70 anni. Ha dedicato la sua carriera al Corriere della Sera trattando temi come il terrorismo, l’intelligence e la criminalità, con un’attenzione particolare alla strage di Ustica del 1980. Autore di reportage, ha condotto con successo su La7 il programma Atlantide. Inoltre, è stato docente di sceneggiatura e consigliere degli autori, partecipando tra l’altro al docu Vatican Girl sul caso di Emanuela Orlandi. “Nostro padre,” hanno dichiarato i figli di Andrea Purgatori, che hanno promosso l’iniziativa, “ha sempre cercato, con ogni mezzo, di portare alla luce ciò che altri cercavano di nascondere. Questo premio è il nostro modo per continuare quella missione.”
Che bel gesto per onorare Andrea Purgatori! È fondamentale riconoscere il valore del giornalismo d’inchiesta, oggi più che mai. È triste però che ci sia bisogno di premiare questa professione, mentre ci sono ancora tanti silenzi e censure. Bravi ai vincitori, ma speriamo che il nostro paese sappia valorizzare questo lavoro ogni giorno!!!