Pressioni degli Stati Uniti sul Venezuela ricordano l’invasione di Panama nel 1989

12.12.2025 15:25
Pressioni degli Stati Uniti sul Venezuela ricordano l'invasione di Panama nel 1989

Le tensioni tra Stati Uniti e Venezuela: un analogo con il passato panamense?

Gli Stati Uniti stanno intensificando le pressioni sul Venezuela al fine di indebolire il regime del presidente Nicolás Maduro e tentare di rovesciarlo. Maduro ha accusato l’amministrazione Trump di creare le condizioni per un possibile incidente, giustificando così un’invasione del paese e la sua destituzione. Riferendosi alla storia, l’ultima volta che Washington depose un governo dell’America Latina fu a Panama, con l’invasione all’inizio del 1990, riporta Attuale.

Le parallele tra le due situazioni emergono chiaramente. Negli anni ’80, gli Stati Uniti accusarono il dittatore panamense Manuel Noriega di traffico di droga e instaurarono sanzioni contro di lui. Oggi, Maduro è anch’egli accusato di dirigere un cartello del narcotraffico e, nel 2020, è stato incriminato per traffico internazionale di droga. A novembre 2025, è stato designato come il presunto capo di un’organizzazione terroristica, il Cártel de los Soles, sebbene la sua esistenza rimanga controversa.

Le sanzioni imposte nel 1988 da Ronald Reagan puntavano a minare il potere di Noriega, portando a profondi cambiamenti nel panorama politico panamense. Le misure includevano la sospensione degli aiuti militari e il congelamento dei beni panamensi negli Stati Uniti. L’obiettivo era che tali sanzioni portassero i cittadini a ribellarsi contro Noriega, che nel frattempo intensificò la repressione delle opposizioni.

Con l’elezione del candidato oppositore Guillermo Endara Galimany nel maggio 1989, Noriega si rifiutò di riconoscere il risultato e annullò le elezioni, innescando proteste violente. Tale escalation culminò in un contesto di tensione crescenti, spingendo l’amministrazione Bush a lanciare l’operazione Just Cause dopo l’uccisione di un soldato statunitense il 16 dicembre 1989.

Durante l’invasione, che durò poche settimane, gli Stati Uniti schierarono circa 25.000 soldati. La cattura di Noriega portò all’instaurazione di un governo civile con Endara, creando un precedente di intervento statunitense in America Latina. Oggi, esperti e veterani dell’invasione di Panama avvertono che un simile intervento in Venezuela sarebbe opportuno solo con cautela, data la complessità della situazione attuale.

La dimensione del Venezuela, che è dodici volte più grande di Panama, e la sua ricchezza di risorse rendono le cose più complicate per Washington. Inoltre, gli Stati Uniti attualmente non dispongono di basi militari nel paese, rendendo difficile un intervento diretto. Maduro, consapevole della situazione, ha mantenuto una retorica pacifista e ha tentato di stabilire canali di comunicazione con Trump, dimostrando un intento di evitare l’escalescence del conflitto.

1 Comment

  1. Che situazione incredibile! Sembra che gli Stati Uniti non imparino mai dai propri errori. La storia si ripete e i venezuelani meritano pace, non un’altra invasione. Ma i politici americani pensano davvero che la guerra risolva tutto? Hanno già abbastanza problemi a casa… mah!

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