Marco Rubio ordina di tornare al Times New Roman come font ufficiale del Dipartimento di Stato

12.12.2025 15:05
Marco Rubio ordina di tornare al Times New Roman come font ufficiale del Dipartimento di Stato

Ritorno al Times New Roman per il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti

Il segretario di Stato Marco Rubio ha ordinato a tutto il personale diplomatico degli Stati Uniti di smettere di utilizzare il Calibri come font nelle comunicazioni ufficiali scritte, ripristinando l’uso del Times New Roman, attualmente considerato più formale e autorevole. Questa decisione contrasta con quella presa nel 2023 dall’amministrazione di Joe Biden, che aveva optato per il Calibri come font più moderno e leggibile, riporta Attuale.

Il Dipartimento di Stato, equivalente al ministero degli Esteri italiano, ha comunicato la nuova direttiva in una nota inviata da Rubio a tutte le ambasciate e ai consolati statunitensi. Nella nota, ottenuta in anteprima dal New York Times, Rubio sottolinea come la scelta del font influenzi la percezione di coerenza e formalità dei documenti ufficiali. A suo avviso, il ritorno al Times New Roman restituirà “decoro e professionalità” alle comunicazioni scritte del dipartimento.

Il Calibri, un font sans serif, era stato introdotto per la sua leggibilità, facilitando l’accesso a testi scritti soprattutto per persone con difficoltà visive. Tuttavia, Rubio sostiene che tale cambiamento non abbia raggiunto gli obiettivi desiderati e che abbia comportato un costo di 145mila dollari per il Dipartimento, senza fornire ulteriori dettagli. L’ordine per il ripristino del Times New Roman è entrato in vigore mercoledì, con l’indicazione che i documenti debbano essere scritti a 14 punti.

Dall’inizio del secondo mandato di Trump, la sua amministrazione ha proceduto a dismantellare programmi riguardanti l’inclusione, la diversità e il rispetto dell’uguaglianza, chiudendo iniziative nate per tutelare i diritti delle persone trans nel posto di lavoro. Rubio ha affermato che, sebbene il passaggio al Calibri non fosse un esempio dei progetti più controversi, si trattava di un “cambiamento cosmetico” che ha “svilito” la corrispondenza del dipartimento.

Un portavoce del Dipartimento di Stato ha chiarito che i font serif restano lo standard anche in altri settori, inclusi i tribunali e altre agenzie federali. Ulteriori note inviate al personale specificano che le sole eccezioni riguardano i documenti di trattati internazionali e gli appuntamenti del presidente, che dovranno essere redatti in Courier New, font utilizzato fino al 2004.

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