Lo zar annuncia il Burevestnik. I dubbi dell’intelligence Usa sulla volontà di pace
DAL NOSTRO INVIATO
MOSCA – Vladimir Putin, in diretta televisiva, presenta il missile Burevestnik, descritto come “invincibile” e privo di analoghi. Con riferimento al poema di Maksim Gorkij, Putin evoca il potere di questa nuova arma in grado di cambiare l’assetto geopolitico globale, riporta Attuale.
LEGGI TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SULLA GUERRA IN UCRAINA QUI
Luogo segreto
Il presidente parla dal Centro ausiliario di comando, la cui posizione rimane segreta per motivi di sicurezza. Sono presenti alti ufficiali, tra cui il generale Valerij Gerasimov, che descrive le capacità del nuovo missile e i successi dell’esercito russo. Putin sottolinea la “misericordia” della Russia verso i nemici e afferma che i soldati ucraini in cerca di resa devono essere trattati bene, evidenziando che spesso vengono attaccati dai loro stessi comandanti con droni.
Il Burevestnik viene presentato con orgoglio, con numeri che evocano il passato, risalendo all’era della Seconda Guerra Mondiale, creando un parallelo con le armi che hanno segnato momenti cruciali della storia dell’URSS. Queste presentazioni hanno sempre lo scopo di esaltare la potenza militare sotto un regime, in contrasto con la costante ricerca di innovazione e potenziamento delle forze armate.
Risvolto politico
Putin, affermando che “le forze nucleari della Russia sono le migliori del mondo”, chiarisce che la Russia non intende legare le sue operazioni alle scadenze esterne. La sua affermazione viene in risposta ai recenti commenti sull’invio di missili Tomahawk in Ucraina, mantenendo una posizione ferma riguardo alla missione militare. Kirill Dmitriev, rappresentante della Russia negli Stati Uniti, ha affermato che la pace è vicina, complicando ulteriormente il clima politico.
Doppio binario
La posizione di Putin sembra procedere su un doppio binario: da un lato, afferma la necessità di continuare la guerra, dall’altro, invia emissari negli Stati Uniti a cercare il dialogo. Tuttavia, l’intelligence americana esprime scetticismi sulla sua reale volontà di pace. Dmitriev ha dichiarato che ci sono tentativi di sabotare il dialogo, ma che queste manovre sono destinate al fallimento, nonostante le sanzioni imposte in precedenza. Le recenti dichiarazioni di Sergey Lavrov lasciano intravedere che ci siano ancora spazi di discussione, sebbene la situazione rimanga complessa e tesa.
In questo scenario, il prossimo vertice tra Trump e Putin rappresenta un evento chiave. Trump ha dichiarato che la pace deve essere un obiettivo per poter procedere a incontri futuri. Tuttavia, il portavoce di Putin ha avvertito che progressi reali non sono previsti nel breve termine, lasciando intravedere che il conflitto proseguirà, come da intenzioni del presidente russo.