Recuperati gli ultimi corpi degli sub italiani alle Maldive
Mercoledì mattina sono stati recuperati gli ultimi due corpi dei sub italiani trovati in una grotta alle Maldive, portando il totale delle vittime a cinque, riporta Attuale. Il primo corpo, dell’istruttore subacqueo Gianluca Benedetti, era stato recuperato il 14 maggio; altri due corpi, di Monica Montefalcone e Federico Gualtieri, erano stati trovato martedì; quelli recuperati mercoledì appartengono alla figlia di Montefalcone, Giorgia Sommacal, e a Muriel Oddenino.
Sabato scorso, in un tragico incidente, è deceduto anche Mohamed Mahadi, uno dei sommozzatori delle forze armate maldiviane che partecipava alle operazioni di ricerca. Mahadi si è sentito male durante la fase di decompressione, il processo cruciale per evitare la formazione di bolle di gas nel sangue dopo un’immersione profonda.
L’operazione di recupero è stata realizzata da una squadra di tre subacquei finlandesi, esperti nella sicurezza subacquea e inviati dal Divers Alert Network Europe (DAN Europe). I corpi sono stati trovati in una grotta a 60 metri di profondità nell’isola di Alimathà, parte dell’atollo di Vaavu, a circa un’ora di motoscafo dalla capitale Malé, una zona nota per la sua biodiversità marina e molto frequentata dagli appassionati di immersioni.
Montefalcone era professoressa associata all’Università di Genova, specializzata in ambienti marini, mentre Oddenino, anch’essa biologa marina, era ricercatrice presso la stessa università. Gualtieri, invece, si era recentemente laureato sotto la supervisione di Montefalcone.