Roberto Mancini torna alla guida della Nazionale Italiana dopo l’avventura in Arabia Saudita

28.07.2026 15:45
Roberto Mancini torna alla guida della Nazionale Italiana dopo l'avventura in Arabia Saudita

Roma, 28 luglio 2026 – I recenti sviluppi nel calcio italiano vedono un ritorno tra la Nazionale Italiana e Roberto Mancini, scelta dal presidente della Figc, Giovanni Malagò, per superare le difficoltà emerse dopo il naufragio della candidatura di Andrea Pirlo e le dimissioni del duo Paolo Maldini-Leonardo. Questo nuovo inizio di Mancini porta con sé attese e speranze per il futuro della squadra, riporta Attuale.

La carriera da calciatore

Roberto Mancini ha debuttato in Serie A nel 1981, a soli 17 anni, con il Bologna, dove ha mostrato il suo talento offensivo. Ha trascorso ben 15 stagioni alla Sampdoria, dove ha vinto lo scudetto durante la stagione 1990-1991, diventando il primatista per presenze (567) e gol (171) nella storia del club. Mancini ha poi giocato per la Lazio, conquistando un scudetto e due coppe europee, per poi chiudere la sua carriera al Leicester City. Nonostante la sua presenza in Nazionale tra il 1984 e il 1990, non riuscì a brillare ai tornei internazionali, accumulando 36 presenze e solo 4 reti.

La sua carriera da calciatore è stata segnata da successi, soprattutto in Coppa Italia, dove detiene il record di 6 successi, e per le 120 presenze, un primato da battere. Dopo una breve esperienza conclusa nel 2000, Mancini inizia un nuovo capitolo nella sua vita calcistica.

La carriera da allenatore

Dopo il ritiro, Mancini torna alla Lazio come vice di Sven-Goran Erikson, vincendo subito la Supercoppa Italiana. Nel 2001, assume il ruolo di capo allenatore della Fiorentina, conquistando la sua prima Coppa Italia. La sua carriera prosegue con un trionfo al Manchester City, dove vince tre scudetti e altri trofei. Tuttavia, è come allenatore della Nazionale che Mancini raggiunge l’apice della sua carriera, riportando l’Italia sul tetto d’Europa dopo 53 anni vincendo Euro 2020, un torneo rimandato al 2021 a causa della pandemia di Covid.

Con 58 partite alla guida della Nazionale, la sua gestione ha registrato 38 vittorie, 12 pareggi e 8 sconfitte, con una media di 2,14 punti a partita. Mancini vanta inoltre un record di 37 partite consecutive senza sconfitte, superato recentemente dalla Spagna. Tuttavia, non mancano le ombre, con la mancata qualificazione al Mondiale 2022 e la sconfitta nella Finalissima 2022 contro l’Argentina.

Il ritorno di Mancini, con Claudio Ranieri come direttore tecnico, avviene dopo una controversa partenza verso l’Arabia Saudita nel 2023, seguita da un’attesa per riavere le redini della Nazionale. Con un contratto faraonico da 25 milioni di euro all’anno fino al 2027, Mancini punta a chiudere il cerchio portando l’Italia a nuove vittorie.

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