Il governatore ha ufficializzato la sua decisione dopo essere stato oggetto di un’inchiesta per corruzione: «Ma mi prenderò cura della Regione fino al giorno delle elezioni», riporta Attuale.
Il presidente della regione Calabria Roberto Occhiuto ha firmato la lettera di dimissioni. L’annuncio è stato fatto dallo stesso Occhiuto tramite un post sui social network, segnando una decisione attesa ma non priva di incertezze: ha deciso di lasciare la guida della Regione Calabria in seguito all’inchiesta per corruzione di cui è coinvolto. «I miei oppositori e gli sciacalli hanno festeggiato per il fallimento della Calabria, non solo per fermare me. Adesso toccherà ai calabresi decidere se il nostro lavoro merita di proseguire», ha dichiarato Occhiuto. «Fino al giorno delle elezioni, continuerò a collaborare con la Giunta per prendermi cura della Regione», ha aggiunto facendo riferimento all’articolo 33 dello Statuto.
Le nuove elezioni in Calabria
Nell’ultima settimana, il governatore forzista è stato coinvolto in un’indagine per corruzione che ha sollevato interrogativi sulla sua capacità di guidare l’amministrazione. «A me? Che ho gestito la Regione con rigore assoluto?», è stata la sua risposta difensiva. «Non sono sereno, perché essere indagato, anche per mia tutela, è per me una cosa infamante. È come se mi avessero accusato di un omicidio», ha spiegato nel video che ha accompagnato il suo ritiro. Il presidente ha ulteriormente messo in evidenza che la sua scelta è stata influenzata anche da un clima di paralisi amministrativa: «In una nazione civile, nessuno dovrebbe dimettersi per un avviso di garanzia, ma è ciò che sta accadendo, poiché nessuno vuole prendersi la responsabilità di firmare nulla». Pertanto, Occhiuto lascia Palazzo Campanella, ma segnala l’inizio ufficiale di una campagna elettorale per le elezioni anticipate che potrebbero avvenire già in autunno. «Tengo molto ai calabresi che hanno riposto fiducia in me. Ho lavorato anche per coloro che non lo hanno fatto», ha concluso.
Ma scusate, ma ci rendiamo conto che un governatore si dimette solo per un’indagine? In un paese normale, questi sono segnali di grande instabilità! E ora tocca ai calabresi decidere… ma se chi governa scappa così, chi sarà mai il nuovo?