Furto di un libro prezioso al Centro d’arte contemporanea d’Issoire
Il furto di «L’Apocalypse», un’opera di 210 chilogrammi considerata un tesoro dell’arte, si è verificato nella notte tra domenica e lunedì al Centro d’arte contemporanea d’Issoire, nell’Auvergne. I ladri hanno sottratto il libro, realizzato da Salvador Dalí e decorato con oro e pietre preziose, per un valore di milioni di euro, riportando alla ribalta il tema della sicurezza nei musei francesi, riporta Attuale.
Realizzato nel 1959 per l’editore Joseph Forêt, «L’Apocalypse» è illustrato da sette artisti, tra cui Dalí e Georges Mathieu, e commentato da sette scrittori di rilievo come Jean Cocteau e Emil Cioran. Con la sua copertina in bronzo pesante 150 chilogrammi, l’opera era considerata un simbolo di grande valore culturale e artistico.
La storia del volume è affascinante: dopo essere stata esposta in tutto il mondo, l’opera è stata acquistata nel 2002 dal collezionista Christian Karoutzos. In un’intervista al Parisien, Karoutzos ha raccontato di aver impiegato dieci anni a pagarlo, lavorando incessantemente, e ha descritto l’acquisto come un colpo di fulmine. Tuttavia, dopo 24 anni di possesso, ha deciso di esporlo nel suo centro d’arte, attirando l’attenzione dei ladri.
Il furto ha scatenato una reazione esasperata: Karoutzos, parlando alla radio locale Ici Pays d’Auvergne, ha affermato che «è un’opera unica al mondo. Hanno assassinato il patrimonio francese, hanno assassinato la Francia». Attualmente, è in corso un’inchiesta per rintracciare i colpevoli e recuperare l’opera.