Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, ha avvertito su un aumento preoccupante della pericolosità delle droghe, in particolare della cannabis, e sul furto di sostanze oppioidi, sottolineando che “decine di furti finiscono nella sanità”, riporta Attuale.
La cannabis e il Fentanyl
Mantovano ha spiegato che “dal marzo del 2024 è operativo il Piano Nazionale sul Fentanyl e sugli oppioidi sintetici”, evidenziando la registrazione di numerosi furti di queste sostanze. Tra i furti più significativi figura quello dell’Ospedale Israelitico di Roma. Per far fronte a questa problematica, il Ministero della Salute, in sinergia con la Presidenza del Consiglio e il Dipartimento Antidroga, ha emanato una circolare per contrastare la diffusione di questi crimini, affermando che anche la mancata custodia delle sostanze può rappresentare un concorso nella detenzione illecita e nello spaccio di stupefacenti.
Il furto
“Le fiale sottratte sono destinate perlopiù a circuiti sanitari illegali. Penso a determinati interventi chirurgici eseguiti in regime di evasione fiscale, ma anche ad altri che sono vietati e che sono penalmente illeciti”, ha sottolineato Mantovano. Inoltre, ha rilevato che “il crack circola anche più di altre droghe sintetiche come l’ecstasy, specialmente in grandi città come Napoli e Palermo”. Mantovano ha ribadito che “le zone franche non devono esistere” e ha confermato l’impegno del governo nel rispettare la legge, affermando che “contrastiamo sia lo spaccio di sostanze stupefacenti sia l’occupazione di proprietà private. Lo sforzo fatto non si limita solo all’opposizione alla criminalità, ma offre anche alternative”.