Salvini propone di togliere i bonus ai genitori di minorenni delinquenti dopo i disordini a Milano

23.10.2026 14:35
Salvini propone di togliere i bonus ai genitori di minorenni delinquenti dopo i disordini a Milano

Matteo Salvini si presenta con decisione alla vigilia del congresso federale della Lega, in programma sabato e domenica a Milano. Tuttavia, l’argomento dominante non riguarda la sua leadership, ma il timore di nuovi disordini, in seguito ai gravissimi eventi dello scorso weekend. La paura che i “ragazzini” che hanno provocato devastazioni nel capoluogo lombardo possano tornare in azione è palpabile, nonostante l’apparato di ordine pubblico predisposto dalla Questura e l’arrivo di 500 militari in città, riporta Attuale.

Le tensioni crescono in un clima di preoccupazione per le possibili “ronde” nemiche, alimentate da militanti di estrema destra e ultra. Gli incidenti recenti hanno sollevato interrogativi sulla sicurezza pubblica e sull’efficacia delle misure di controllo. Tra le principali richieste del leader leghista c’è la necessità di ampliare le carceri minorili, come affermato in un’intervista a Antenna 3. “Le carceri minorili vanno assolutamente ampliate. Io andrei anche oltre, perché è fondamentale punire i responsabili”, ha dichiarato Salvini.

La proposta di Salvini: “Togliere i bonus”

Salvini ha inoltre suggerito di eliminare i bonus e i contributi pubblici per i maggiorenni che non si accorgono della presenza di minorenni delinquenti in casa. “Parliamo di aiuti come la casa popolare, il bonus affitto, il bonus luce, il bonus gas, il bonus scuola, il bonus libri, la dote sport e la carta ‘Dedicata a te’”, ha specificato, sottolineando che la Lega sta lavorando su questa proposta.

Il fallimento della famiglia

Salvini ha messo in evidenza che dietro i comportamenti devianti di giovani di 12-13 anni non ci sono agenti esterni, ma piuttosto un fallimento familiare. “Dietro un cretino di 12-13 anni non ci sono i russi, c’è il fallimento di una famiglia”, ha affermato, evidenziando la necessità di riflessioni più profonde sulle cause sociali e familiari dei disordini.

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