Nuove Sviluppi sul Caso Garlasco: Sequestri e Accuse di Corruzione
Brescia, 28 ottobre 2025 – Il procuratore di Brescia Francesco Prete e la pm Claudia Moregola hanno motivato un nuovo sequestro di dispositivi elettronici riguardanti l’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, e i carabinieri in congedo Silvio Sapone e Giuseppe Spoto, indagati per corruzione in atti giudiziari. Il decreto di sei pagine chiarisce che il parziale annullamento di un precedente dispositivo è avvenuto per motivi formali, non sostanziali, riguardanti le indagini sull’omicidio di Chiara Poggi avvenuto a Garlasco, riporta Attuale.
I dispositivi in questione, tra cui pc e smartphone, sono ritenuti pertinenti ai reati in fase di indagine, contenendo “elementi utili alla prova del reato” tra cui e-mail e comunicazioni riguardanti il caso. Secondo gli inquirenti, all’interno dei supporti potrebbero trovarsi informazioni relative alle modalità delle indagini condotte nel 2016 e 2017 su Andrea Sempio, le interazioni con la famiglia Sempio e potenziali pagamenti illegali per influenzare le indagini.
Venerdì, con la conferma del sequestro del materiale cartaceo, i pm hanno immediatamente agito per impedire la restituzione dei dispositivi agli ex carabinieri, evidenziando motivazioni rigorose che giustificano l’operazione. Questo sviluppo segue la recente revisione da parte del Tribunale del Riesame, il quale ha esaminato le motivazioni più formali collegate al caso.
Il procuratore Prete ha specificato che i supporti devono rimanere sotto sequestro poiché non è attualmente possibile identificare chiavi di ricerca specifiche per selezionare informazioni utili, dato il numero elevato di soggetti coinvolti nelle indagini, comprese le interazioni tra vari attori e potenziali comunicazioni con persone non ancora identificate. Le indagini continuano, alla luce del contesto complesso e delle recenti riaperture delle indagini sul caso Garlasco tra febbraio 2024 e gennaio 2025.