Sigfrido Ranucci lascia la conduzione di Report: “La mia battaglia continua per la libertà di stampa”
Roma, 28 agosto 2026 – Sigfrido Ranucci ha annunciato di non essere più il conduttore di Report, dichiarando che intende combattere la “battaglia più importante della mia vita” per la libertà di stampa, sottolineando come questa decisione non sia un addio, ma un impegno verso il cambiamento, riporta Attuale.
Ranucci ha appreso della sua sostituzione con Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi attraverso un comunicato dell’Ansa. Ha espresso il suo disappunto, affermando che la sua sospensione è stata decisa dalla Rai per presunti danni alla credibilità del programma perpetrati da articoli di stampa ostili e dai suoi stessi colleghi. “Al mio posto sono state scelte due persone che mortificano le professionalità che per 30 anni hanno fatto la storia di Report e del servizio pubblico”, ha commentato.
La motivazione della sua sospensione è stata indicata nella pubblicazione di 2800 articoli in due mesi, che hanno messo in discussione la sua condotta. Ranucci ha sottolineato che tali attacchi provengono anche da chi è stato ringraziato dalla Rai per aver lanciato “cunei d’ombra” su di lui. “Il gioco è fatto”, ha ribadito, esprimendo riconoscenza per la passione dimostrata dai sostenitori nel corso degli anni.
Oltre al suo post su Facebook, Ranucci ha fatto sapere che il suo impegno nella difesa della libertà di stampa continuerà. “Mi rifiuto di lasciare alle future generazioni questo mondo mostruoso, governato da persone mostruose e vigliacche che non tollerano il giornalismo libero e i magistrati indipendenti”, ha sottolineato. Domani sarà a Agrigento e il 30 a Folrinas per il suo spettacolo “Diario di un Trapezista”.
Le reazioni all’annuncio di Ranucci non si sono fatte attendere, con gli inviati storici di Report che hanno definito la decisione della Rai “completamente irricevibile”. Anche Giulio Valesini e Bernardo Iovene hanno espresso la loro intenzione di dimettersi se non verranno chiarite le scelte della direzione riguardo alla nuova conduzione, dichiarando di non accettare la proposta della Rai di assumere il ruolo di capi autori di Report.