Solidarietà all’Ucraina: il Ministro Crosetto in contatto con Shmyhal

04.08.2025 14:55
Solidarietà all'Ucraina: il Ministro Crosetto in contatto con Shmyhal

La collaborazione tra Italia e Ucraina: un dialogo strategico

ROMA – Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro in videoconferenza tra il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, e il suo omologo ucraino, Denys Shmyhal, recentemente nominato. Questa conversazione è stata definita una “preziosa occasione di dialogo”. Crosetto ha colto l’opportunità per congratularsi e confermare l’intenzione di continuare a sviluppare i solidi e fruttuosi rapporti di collaborazione già instaurati dai suoi predecessori. “Il nostro colloquio ha rappresentato un’importante occasione per riaffermare l’impegno dell’Italia, insieme alla comunità internazionale, al supporto del popolo ucraino, che da oltre tre anni resiste con coraggio a una violenta aggressione”, ha dichiarato.

Il Ministro ha anche sottolineato la volontà di “lavorare per creare le condizioni necessarie a un cessate il fuoco, un passo fondamentale verso una pace giusta e duratura”. Crosetto ha evidenziato come sia cruciale permettere all’Ucraina di difendersi, in particolare di fronte agli attacchi indiscriminati che devastano la popolazione civile. “In questo contesto, la cooperazione tra le nostre industrie della difesa sta assumendo un ruolo sempre più centrale, su cui intendiamo continuare a investire con determinazione”, ha aggiunto.

“Resistiamo a qualsiasi tentativo di provocazione da parte di Mosca, che cerca di contrapporci non a una volontà predatoria ingiustificabile, ma a una cultura – quella russa – con la quale abbiamo sempre mantenuto profondi legami”, ha proseguito Crosetto, riferendosi anche al recente inserimento suo, del Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella lista di cosiddetti “russofobi“. Tuttavia, ha osservato, è proprio questa cultura a essere vittima di una violenza interna, schiacciata da una propaganda che la distorce e ne presenta una rappresentazione falsata attraverso un prisma innaturale.

“Siamo al fianco dell’Ucraina anche nel percorso di ricostruzione”, ha infine concluso il Ministro italiano, impegnandosi a lavorare insieme per un futuro solido, di pace e prosperità. Un futuro che rifletta la dignità e la resilienza di una Nazione, la quale, nonostante le bombe, gli attacchi e la violenza contro i civili, continua a mantenere viva la propria economia e salute della sua dignità. “Un impegno che, riporta Attuale.

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