“South Park” diventa “South America” per la nuova stagione in risposta agli ordini di Trump

09.09.2026 09:25
“South Park” diventa “South America” per la nuova stagione in risposta agli ordini di Trump

La serie South Park cambia nome in South America in segno di protesta contro Trump

I creatori della serie animata South Park, Matt Stone e Trey Parker, hanno annunciato che la prossima stagione, in programma per il 16 settembre, si chiamerà South America. Questa scelta rappresenta una satira nei confronti del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha recentemente firmato ordini esecutivi per modificare i nomi di alcuni luoghi geografici, affinché contenessero la parola “America”, in un tentativo di esaltazione patriottica, riporta Attuale.

Stone e Parker hanno dichiarato ironicamente di essere stati ispirati dal “coraggio e patriottismo di Apple e Google”, sottolineando che la decisione di cambiare nome è stata influenzata dai recenti adeguamenti delle due aziende agli ordini di Trump, evidentemente per evitare di scontentarlo.

In particolare, dopo che Trump ha firmato gli ordini esecutivi per rinominare il lago Ontario in “Lake of America” e il Golfo del Messico in “Gulf of America”, sia Apple che Google hanno aggiornato le loro mappe per includere questi nuovi nomi per il pubblico statunitense. Tuttavia, gli utenti canadesi continuano a vedere “Lake Ontario”.

Nel comunicato, Stone e Parker hanno rivolto parole sarcastiche anche a Paramount, la società produttrice del programma, con cui hanno un lungo storico di conflitti; la hanno chiamata “a Skydance Capitulation”, giocando sul nome della compagnia. Questo allude alla fusione avvenuta nel 2025 tra Paramount e Skydance, fondata da David Ellison, un miliardario vicino all’amministrazione Trump, che ha approvato l’operazione tra molte polemiche.

Successivamente, il nuovo gruppo è in trattative da diversi mesi per l’acquisto della società di produzione cinematografica Warner Bros. Questo affare, valutato 111 miliardi di dollari, ha ottenuto il via libera dall’amministrazione Trump e, se portato a termine, farebbe di Paramount uno dei principali attori nel settore dei media e dell’intrattenimento negli Stati Uniti, una prospettiva che preoccupa non poco gli addetti ai lavori.

South Park è in onda dal 1997 ed è nota per il suo registro spesso volgare e provocatorio, affrontando con fervore le questioni politiche, e ha sempre saputo integrare l’attualità nelle sue storie, producendo le puntate pochi giorni prima della messa in onda. Durante il secondo mandato di Trump, la serie ha ulteriormente accentuato la sua rilevanza, vedendo Trump come uno dei protagonisti, ritratto in situazioni comiche e ridicolizzante per le sue insicurezze personali.

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