Stato di emergenza in Cile per incendi boschivi nel sud, 19 morti e oltre 50mila sfollati

19.01.2026 08:15
Stato di emergenza in Cile per incendi boschivi nel sud, 19 morti e oltre 50mila sfollati

Il Cile dichiara lo stato di emergenza per gli incendi boschivi

Il presidente del Cile, Gabriel Boric, ha dichiarato lo stato di emergenza a causa dei vasti incendi boschivi che da giorni devastano le regioni di Ñuble e Biobío, nel sud del paese. Fino ad ora, gli incendi hanno causato la morte di 19 persone e costretto oltre 50mila cittadini a lasciare le proprie abitazioni. Il fuoco ha distrutto più di 200 chilometri quadrati di terreno, oltre a danneggiare almeno 325 edifici, riporta Attuale.

Le autorità cilene hanno dichiarato che i forti venti e le alte temperature hanno alimentato la diffusione degli incendi, rendendo difficili le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco. Attualmente, gran parte del Cile è in allerta per il caldo estremo, con temperature che hanno raggiunto i 38 °C nelle aree colpite.

Il governo ha mobilitato squadre di emergenza e ha richiesto aiuto internazionale per affrontare la crisi. I cittadini evacuati sono stati accolti in centri di emergenza, dove ricevono assistenza umanitaria. I funzionari locali hanno avviato operazioni di evacuazione in alcune zone particolarmente a rischio.

In questo contesto, il presidente Boric ha espresso le sue condoglianze alle famiglie delle vittime e ha promesso che il governo continuerà a fare tutto il possibile per garantire la sicurezza dei cittadini e per arginare gli incendi. Le condizioni meteorologiche continuano a rappresentare una sfida significativa per le operazioni di soccorso.

1 Comment

  1. Che situazione tragica, queste notizie mi lasciano sempre senza parole… Gli incendi sono qualcosa di devastante. In Italia abbiamo visto situazioni simili, ma è doloroso sapere che ci sono morti e tanta gente sfollata. Spero che il governo cileno riesca a fare il possibile per affrontare questa emergenza. È da vergognarsi che la linea di emergenza non sia più pronta, bisogna fare di più!!!

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