JD Vance avverte il papa di essere cauto nel discutere di teologia

15.04.2026 19:15
JD Vance avverte il papa di essere cauto nel discutere di teologia

JD Vance critica il Papa Leone XIV per la sua posizione sulla guerra in Medio Oriente

Il vicepresidente statunitense JD Vance ha commentato la polemica in corso fra il presidente Donald Trump e papa Leone XIV, rispondendo a domande sull’argomento durante un incontro all’Università della Georgia. Vance, convertito al cattolicesimo nel 2019 e noto per la sua visione conservatrice della religione, ha sottolineato l’importanza di un approccio attento da parte del Papa in merito a questioni teologiche, riporta Attuale.

La questione è emersa dopo le recenti critiche del Papa, primo pontefice statunitense, alla guerra in Medio Oriente. Vance ha affermato: “Come è importante che il vicepresidente degli Stati Uniti presti attenzione quando parla di questioni di politica, credo che sia davvero molto importante che il papa presti attenzione quando parla di questioni teologiche.”

Riferendosi specificamente a un’affermazione del Papa riguardo i discepoli di Cristo che “non sono mai dalla parte di chi un tempo brandiva la spada e oggi sgancia bombe”, Vance ha citato la Seconda guerra mondiale per sostenere il suo punto di vista: “Dio era al fianco degli americani che liberavano la Francia dai nazisti? Io credo che la risposta sia sicuramente ‘sì'”.

Il vicepresidente ha poi cercato di smorzare le tensioni, esprimendo ammirazione per il Papa e affermando di non essere “infastidito” dai suoi commenti, anche se non sempre concorda con le sue applicazioni di determinati principi.

Domenica sera, Trump ha attaccato duramente papa Leone XIV in un post sul suo social network Truth, definendolo “debole sul crimine e terribile per la politica estera”. Ha accusato il Papa di essere troppo favorevole agli interessi della sinistra radicale e ha chiesto un cambio di approccio: “Leone dovrebbe usare il buonsenso, smettere di fare gli interessi della sinistra radicale e concentrarsi sull’essere un grande papa e non un politico”.

In risposta, il giorno seguente, papa Leone XIV ha affermato: “Non ho paura dell’amministrazione Trump né di annunciare apertamente il messaggio del Vangelo, che è ciò che credo di dover fare, ciò che la Chiesa è chiamata a fare”.

Il cattolicesimo ha acquisito sempre più rilevanza negli Stati Uniti, con una versione tradizionalista adottata dalla destra trumpiana, diventando un pilastro della sua ideologia. Nelle elezioni del 2024, il 55 per cento degli elettori cattolici ha votato per Trump.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere