Il Ministro degli Esteri Tajani a Bruxelles: discussione su Ucraina, Iran e Gaza
Il Ministro degli Esteri Antonio Tajani si trova a Bruxelles per partecipare alla riunione del Consiglio Affari Esteri dell’Unione Europea, dove vengono affrontati temi di rilevanza internazionale. Tra i punti all’ordine del giorno vi è un confronto informale sui principali temi politici previsti per il 2026, con tre sessioni dedicate a Ucraina, Medio Oriente e Grandi Laghi, oltre a uno scambio con l’Alto Commissario ONU per i diritti umani, Volker Türk, riporta Attuale.
Durante l’incontro, il Ministro ribadirà la condanna dell’Italia per la violenta repressione delle manifestazioni in Iran negli ultimi tempi. Il Consiglio si prepara ad approvare nuove sanzioni nei confronti dell’Iran, sostenute anche da Roma, e discuterà – su proposta italiana – l’inclusione dei Guardiani della Rivoluzione nella lista delle organizzazioni terroristiche dell’UE.
In merito alla situazione a Gaza, Tajani esprimerà soddisfazione per il ritorno in Israele della salma dell’ultimo ostaggio, sottolineando l’impegno italiano per il completamento della seconda fase del Piano di pace del Presidente Trump, sia in ambito umanitario che in quello della governance, sicurezza e ricostruzione.
In aggiunta, si affronterà la questione del Nord-Est della Siria, invitando al dialogo tra il Governo siriano e le forze curde. Alla sessione sull’Ucraina, parteciperà in collegamento il Ministro degli Esteri ucraino, Andrij Sybiha, per discutere gli sviluppi recenti dopo i colloqui di Abu Dhabi. Questi incontri sono stati considerati segnali positivi per il dialogo verso la pace, con focus sul sostegno finanziario ed energetico a Kyiv e sulla necessità di rafforzare le sanzioni contro Mosca, in vista del ventesimo pacchetto di sanzioni europee.
Tajani confermerà l’impegno dell’Italia nel mantenere una convergenza strategica tra Europa, Ucraina e Stati Uniti tramite la Coalizione dei Volenterosi, la NATO e il G7.