Tajani: la Bce deve agire ora, tassi a rischio di cambiamento storico

22.08.2025 13:55
Tajani: la Bce deve agire ora, tassi a rischio di cambiamento storico

Accordo sui dazi tra Stati Uniti e Unione Europea: l’analisi di Antonio Tajani

ROMA – “Penso che si tratti di una tappa positiva e possiamo ottenere ulteriori miglioramenti”. Questa affermazione arriva in seguito all’annuncio del testo congiunto tra Stati Uniti e Unione Europea sui dazi, che ha escluso il tanto atteso esenzione per i vini e gli alcolici, mentre il dazio su acciaio e alluminio rimane al 50%. Antonio Tajani, Ministro per gli Affari Esteri, cerca di rispondere alle preoccupazioni delle imprese, sottolineando che la situazione, seppur non ottimale, non è disastrosa, riporta Attuale.

Il Ministro Tajani ha ricordato che il 15% generale sui dazi, che evita l’esplosione di una guerra commerciale, rappresenta un passo positivo, nonostante resti molto lavoro da fare. “Non è un punto di arrivo ma di partenza: abbiamo ottenuto il risultato migliore che potevamo conseguire” ha dichiarato, evidenziando la necessità di continuare a lavorare per proteggere i settori ancora a rischio.

In merito alla possibilità di modifiche, Tajani ha affermato che ci sono margini per ulteriori discussioni, specialmente per l’esenzione di vini e alcolici e per miglioramenti nei settori di acciaio e alluminio. “Stiamo collaborando con il commissario Sefcovic, che ha svolto un lavoro notevole di negoziatore” ha aggiunto. Riguardo all’approccio da adottare, il Ministro ha spiegato che è in discussione un sistema di quote per affrontare la competizione asiatica.

Nonostante le preoccupazioni sul fatto che l’Europa possa apparire debole, Tajani ha assicurato che il 15% rappresenta un trattamento favorevole rispetto a molti altri Paesi e offre opportunità per l’occupazione di spazi di mercato attualmente dominati da concorrenti extra UE. “L’Italia ha un ruolo importante in questo, e con il supporto del governo possiamo massimizzare i benefici” ha sottolineato.

Riguardo all’impatto sul settore industriale italiano, Tajani ha evidenziato l’importanza di continuare i colloqui con le associazioni di categoria e ha anticipato misure di sostegno per le imprese più colpite. “Abbiamo convocato riunioni tecniche alla Farnesina e lavoriamo con Ice, Simest e Sace per diversificare le esportazioni,” ha affermato, rimarcando l’obiettivo di raggiungere 700 miliardi di euro di esportazioni entro la fine della legislatura.

Infine, Tajani ha menzionato il ruolo della Banca Centrale Europea (BCE) nel supporto all’industria europea, suggerendo che potrebbe essere opportuno abbassare ulteriormente i tassi d’interesse e considerare nuove misure di quantitative easing per sostenere le imprese italiane e europee.

1 Comment

  1. Ma dai, è ridicolo che non ci sia l’esenzione per i vini! L’Italia ha così tanto da offrire in questo settore e ci trattano come se fossimo invisibili… Sicuramente ci sono margini per migliorare, ma voglio vedere Azioni concrete ora!!!

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