Diplomazia informale e controversa di Trump: Witkoff e Kushner conducono i negoziati cruciali
In un contesto di crescente tensione internazionale, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, continua a fare affidamento su due figure centrali nella sua diplomazia: Steven Witkoff e Jared Kushner. Entrambi non hanno esperienza diplomatica formale, ma sono legati a Trump da rapporti personali e professionali. Recentemente, i due hanno condotto negoziati cruciali che riguardano l’Iran e la guerra in Ucraina, dimostrando un approccio che alcuni critici giudicano inadeguato per il delicato panorama geopolitico attuale, riporta Attuale.
I recenti incontri di Witkoff e Kushner includono colloqui con i rappresentanti iraniani e discussioni con russi e ucraini, evidenziando l’ampio raggio d’azione di cui dispongono. Witkoff, un imprenditore immobiliare di lungo corso, è stato nominato “inviato speciale” dalla Casa Bianca, mentre Kushner, genero di Trump, è attivamente presente nelle trattative senza una carica ufficiale. Questa dinamica ha suscitato dubbi sulla loro competenza e sul metodo di negoziazione, descritto come “transazionale”, poco attento ai principi democratici e ai diritti umani.
Trump, con una visione scettica nei confronti dei diplomatici di carriera, preferisce affidare le negoziazioni a persone a lui vicine, riducendo il ruolo dei funzionari professionisti, considerati parte del “deep state”. Tuttavia, questa strategia ha trovato sostenitori fra nazioni autoritarie, attratte dal metodo diretto e pragmatico di Witkoff e Kushner, che sembra più incline a favorire interessi commerciali piuttosto che la coerenza etica.
L’assenza di rapporti formali può renderli vulnerabili a pressioni esterne, mentre alcuni sostenitori di Trump argomentano che la loro ricchezza preesistente li rende meno suscettibili a corruzione o ricatti. Tuttavia, l’efficacia delle loro manovre è stata messa in discussione; critici come Asli Aydintasbas, ricercatrice presso la Brookings Institution, notano che non sono emerse impressioni positive sulle loro capacità negoziali.
Un esempio di successo di questa nuova diplomazia è stato il cessate il fuoco a Gaza, un risultato che i sostenitori di Trump attribuiscono alla coppia, sottolineando i risultati ottenuti rispetto ai tentativi precedenti dell’amministrazione Biden. Tuttavia, la situazione in Ucraina appare stagnante, alimentando scetticismi sul contributo pratico di Witkoff e Kushner, con particolare criticità sulla postura di Witkoff, percepita come favorevole alla Russia.