Trump chiede una costosa riprogettazione delle portaerei per un aspetto vintage

16.08.2026 09:15
Trump chiede una costosa riprogettazione delle portaerei per un aspetto vintage

Trump chiede modifiche alle portaerei americane, sollevando preoccupazioni per i costi

Il presidente statunitense Donald Trump ha espresso la sua intenzione di apportare modifiche estetiche alle nuove portaerei della Marina, richiedendo che il design delle navi assomigli di più a quello delle imbarcazioni della Seconda Guerra Mondiale. Questo cambiamento, a giudizio di esperti, potrebbe comportare «costi esorbitanti» senza portare vantaggi significativi, riporta Attuale.

Secondo quanto riportato dal Washington Post, la Marina degli Stati Uniti è stata costretta a considerare una sostanziale riprogettazione delle portaerei di nuova generazione per allinearsi ai gusti di Trump. In particolare, il presidente ha chiesto di spostare la torre di comando, attualmente situata verso la poppa, più al centro della nave.

Questo cambiamento è stato richiesto a causa delle preoccupazioni di Trump riguardo all’aspetto delle portaerei di classe Ford, dove la torre è percepita come poco attraente. Sebbene dettagli sui tempi di implementazione non siano stati divulgati e la Casa Bianca non abbia confermato ufficialmente la richiesta, i funzionari della Marina hanno dichiarato che un progetto di tale portata sarebbe «costosissimo», in un ordine stimato di miliardi di dollari.

Il posizionamento attuale della torre è stato progettato per motivi di efficienza e sicurezza, facilitando l’imbarco e lo stazionamento degli aerei. La Marina ha inoltre sottolineato che i tempi di consegna delle nuove portaerei sono già estesi; per esempio, la costruzione della USS Gerald R. Ford ha richiesto 17 anni.

Attualmente sono in fase di sviluppo tre portaerei di classe Ford: la USS John F. Kennedy, già in fase di test, la USS Enterprise e la USS Doris Miller, ancora in costruzione. La prima di queste unità, la USS Gerald R. Ford, ha recentemente concluso una missione operativa nel Medio Oriente. Il costo stimato per ciascuna di queste portaerei è di 22 miliardi di dollari.

Modificare radicalmente il design delle navi risulterebbe in una profonda riprogettazione, avverte Bryan Clark, ex ufficiale di Marina e studioso presso l’Hudson Institute. Negli ultimi mesi, Trump ha intensificato le sue pressioni sulla cantieristica navale, richiedendo non solo modifiche estetiche, ma anche il ripristino delle catapulte a vapore, considerate «più affidabili», nonostante le critiche da parte degli analisti e dei parlamentari, che avvertono che le nuove navi könnten costare circa 275 miliardi di dollari nei prossimi trent’anni.

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