Trump elogia Erdogan e Zelensky durante un incontro cruciale
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha espresso parole di apprezzamento per la gestione di Recep Tayyip Erdogan e Volodymyr Zelensky, sottolineando che entrambi «stanno andando bene» in vista del prossimo incontro NATO ad Ankara, riporta Attuale.
Durante una conferenza stampa nello Studio Ovale, Trump ha anche manifestato il suo disappunto verso vari alleati, inclusa l’Italia, per non aver compiuto passi sufficienti nella crisi in Iran, a dispetto del coinvolgimento americano. Ha dichiarato che «il G7 è stato un grande successo», ma non ha risparmiato critiche a paesi come il Regno Unito, la Germania e la Spagna, esprimendo la sua aspettativa di maggiore solidarietà alle ripetute richieste di aiuto.
Trump ha insistito, «Voglio lealtà, non voglio soldi o altro…Abbiamo migliaia di truppe in tutta Europa… e chiedi una spintarella, un bacino», lamentando la mancanza di supporto. In risposta, il segretario generale della NATO, Mark Rutte, ha cercato di mantenere un equilibrio difendendo gli alleati europei per il rispetto degli impegni bilaterali, sottolineando che da 4.000 a 5.000 aerei americani sono decollati dalle basi europee.
Rutte ha inoltre confermato che gli alleati europei stanno schierando navi da guerra nello Stretto di Hormuz per procedere con operazioni di sminamento e ha descritto l’aumento delle spese militari tra i membri della NATO, nonostante le perplessità espresse da Trump.
In un altro passaggio, Trump ha elogiato Erdogan come «un leader forte e rispettato», menzionando in particolare la possibilità di vendere motori per i caccia turchi Kaan, in contrasto con le obiezioni del Congresso. Mentre il presidente americano ha messo in dubbio la sua partecipazione al summit in Turchia, Rutte ha confermato l’importanza dell’alleanza e della sua resilienza in tempi di crisi.