Trump scende sotto il 40% nei sondaggi: crisi economica e guerra con l’Iran influenzano il consenso

24.04.2026 22:15
Trump scende sotto il 40% nei sondaggi: crisi economica e guerra con l'Iran influenzano il consenso

Il calo di consenso di Donald Trump in seguito al conflitto con l’Iran

Il consenso di Donald Trump scende sotto la soglia del 40 per cento e tocca il punto più basso del suo secondo mandato, tornando ai livelli registrati dopo l’assalto al Congresso del 6 gennaio 2021, uno dei momenti più bui della democrazia americana. Secondo l’ultimo sondaggio del New York Times, l’approvazione del presidente è attualmente attorno al 38-39 per cento, mentre quasi il 60% degli intervistati esprime insoddisfazione per il suo operato, riporta Attuale.

A pesare è soprattutto la combinazione tra politica estera ed economia. La guerra con l’Iran, decisa insieme a Israele, ha avuto un impatto diretto sui prezzi dell’energia: la benzina è salita fino a circa 4 dollari al gallone, un dollaro in più rispetto a prima del conflitto. Secondo un sondaggio Reuters/Ipsos, il 77 per cento degli americani attribuisce a Trump almeno una parte della responsabilità del rincaro, con tassi elevati anche tra gli elettori repubblicani.

Il contraccolpo è immediato e politicamente sensibile. Il 58 per cento degli intervistati afferma che sarebbe meno propenso a sostenere candidati favorevoli alla linea della Casa Bianca sull’Iran nelle elezioni di midterm di novembre. Inoltre, il vantaggio storico dei repubblicani sull’economia è ora ridotto: il partito è sostanzialmente alla pari con i democratici, mentre aveva un margine molto più ampio all’inizio del mandato.

Anche altri sondaggi confermano questa tendenza. L’indice di gradimento rilevato da Cnbc è ai minimi storici, con un netto peggioramento sulla gestione economica. L’indagine Ap-Norc segnala un crescente malcontento tra molti gruppi che avevano contribuito alla vittoria del 2024, in primis i giovani uomini ispanici, sempre più scettici sulla capacità del governo di contenere il costo della vita.

La base trumpiana, invece, resta in larga parte fedele, ma il presidente perde terreno tra indipendenti e repubblicani non allineati al movimento Maga. Non si tratta di una flessione fisiologica: per la prima volta nel secondo mandato, Trump appare vulnerabile proprio su economia e sicurezza, i temi che avevano sostenuto il suo ritorno al potere. Quando si incrina la promessa di prosperità, anche il consenso tende a seguirla.

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