Ucraina – Russia, ultime notizie di oggi | Trump: «Non voglio più parlare con Putin»

28.07.2025 18:45
Ucraina - Russia, ultime notizie di oggi | Trump: «Non voglio più parlare con Putin»

Regno Unito, Starmer e Trump a colloquio su Gaza e Ucraina

Oggi, in Scozia, il primo ministro britannico Keir Starmer ha avuto un incontro con il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, presso il golf club di Turnberry. Al centro della discussione, la grave crisi umanitaria a Gaza, il conflitto in Ucraina, oltre a futuri sviluppi diplomatici nel Medio Oriente e le relazioni economiche tra Londra e Washington, in preparazione della visita di Stato del presidente statunitense prevista per settembre. Durante una conferenza stampa congiunta, Trump ha manifestato preoccupazione per le condizioni dei civili a Gaza, affermando di non essere completamente d’accordo con le affermazioni del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, secondo cui non ci sarebbe carestia nella regione. «Da ciò che vedo in televisione, quei bambini sembrano molto affamati. Stiamo inviando molti soldi e cibo, e altri Paesi cominciano a fare la loro parte», ha dichiarato Trump, illustrando l’intenzione di creare «centri di distribuzione alimentare senza recinzioni né restrizioni» a Gaza e aggiungendo che «non possiamo permettere che le persone muoiano di fame», riporta Attuale.

Keir Starmer, dal canto suo, ha descritto la situazione come una «catastrofe umanitaria assoluta» e ha ribadito l’urgenza di un cessate il fuoco. Ha sottolineato la necessità di esercitare una maggiore pressione su Israele per assicurare l’arrivo degli aiuti. «Hamas non avrà alcun ruolo nel futuro governo della Palestina», ha affermato il premier, anticipando che nei prossimi giorni sarà presentato un piano britannico per la pace, il quale prevede il riconoscimento della Palestina come Stato. «È tempo di trasformare un cessate il fuoco in una pace duratura», ha dichiarato Starmer.

Per quanto riguarda il conflitto in Ucraina, Trump ha lanciato un nuovo ultimatum al presidente russo, Vladimir Putin, con un termine di «10 o 12 giorni» per porre fine alle ostilità. «Non stiamo vedendo progressi verso un cessate il fuoco. Non ha senso aspettare», ha affermato Trump, avvertendo di sanzioni secondarie contro i Paesi che continueranno a commerciare con Mosca. «Non voglio farlo, amo il popolo russo, ma questa è una guerra sanguinosa che deve giungere a una conclusione rapida», ha aggiunto.

Sul fronte politico interno britannico, Trump ha suggerito a Starmer di mantenere una posizione ferma sull’immigrazione se desidera superare il leader del partito populista, Nigel Farage. «Credo che l’immigrazione sia attualmente una delle questioni più cruciali e chi si presenterà con una posizione più decisa e competente su questo tema avrà la meglio nelle elezioni», ha affermato Trump, aggiungendo che sia Starmer che Farage sono «amici miei» e che «entrambi sono brave persone, nonostante le loro diverse posizioni». Tuttavia, Trump ha mutato toni quando ha parlato del sindaco di Londra, Sadiq Khan, descrivendolo come «una persona sgradevole» e «un pessimo amministratore», provocando una pronta reazione da parte di Starmer: «È un mio amico».

Infine, rispondendo a domande riguardanti lo scandalo Epstein, Trump ha definito le accuse «ridicole», negando di essere mai stato sull’isola del finanziere e affermando di averlo escluso dalla sua vita «anni fa». «I miei sondaggi sono aumentati di quattro punti e mezzo da quando è emersa questa storia. La gente non ci crede», ha dichiarato Trump, spostando poi la discussione verso i «grandi successi commerciali ottenuti con il Regno Unito e l’Unione europea». Entrambi i leader hanno concordato sul fatto che l’alleanza tra Stati Uniti e Regno Unito rimane «senza precedenti», come ha sottolineato Trump. «Abbiamo svolto un ottimo lavoro insieme, e continueremo su questa strada», ha concluso il presidente americano.

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