Ue: tassa sugli extraprofitti decisa dagli Stati, Schlein sfida Meloni

24.08.2026 20:35
Ue: tassa sugli extraprofitti decisa dagli Stati, Schlein sfida Meloni

La posizione della Commissione Europea sulla tassazione degli extraprofitti

La Commissione Europea ribadisce la sua posizione riguardo alla proposta di tassazione degli extraprofitti avanzata dall’Italia e altri cinque paesi. I governi hanno chiesto una misura coordinata per redistribuire i guadagni straordinari delle compagnie petrolifere derivanti dall’aumento del prezzo del greggio. La Commissione ha risposto che la responsabilità di tassare gli extraprofitti ricade sulle legislazioni nazionali, riporta Attuale.

Una portavoce della Commissione, infatti, ha chiarito che qualsiasi misura adottata dagli stati membri deve essere conforme al diritto europeo. Tuttavia, gli stati possono già utilizzare i propri poteri fiscali per affrontare le questioni sociali e definire tassazioni sugli extraprofitti, come indicato nel piano AccelerateEU dell’aprile 2026, volto a proteggere cittadini e imprese dai rincari energetici.

La proposta del Partito Democratico italiano

Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, ha criticato il governo Meloni per l’inerzia rispetto ai prezzi crescenti dei carburanti. Schlein sottolinea la necessità di tassare gli extraprofitti delle società energetiche per sostenere famiglie e imprese, ribadendo che le soluzioni tampone non sono sufficienti.

L’impatto sui prezzi dei carburanti

Nel frattempo, i prezzi del gasolio sull’autostrada continuano a salire, raggiungendo 2,204 euro al litro, con la benzina e il diesel sulla rete stradale rispettivamente a 2,010 e 2,131 euro al litro. La CNA stima che, tra marzo e agosto, gli italiani abbiano avuto un esborso extra di circa 11,6 miliardi di euro per carburanti e energia.

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