Ultimatum di Zelensky a Lukashenko: rimuovere i ripetitori per droni russi o interverremo noi

22.06.2026 06:15
Ultimatum di Zelensky a Lukashenko: rimuovere i ripetitori per droni russi o interverremo noi

Ultimatum di Zelensky a Lukashenko sui ripetitori per droni

Volodymir Zelensky ha lanciato un ultimatum ad Aleksandr Lukashenko, avvertendolo di rimuovere i ripetitori per i droni russi o l’Ucraina interverrà direttamente. In un post su X, il Presidente ucraino ha dichiarato: «Rimuova i ripetitori per i droni russi o lo faremo noi», evidenziando l’importanza della situazione, che ha portato a numerose vittime tra le forze ucraine. Minsk, secondo Zelensky, è coinvolta in una coordinazione tecnica con i russi, facilitando operazioni di attacco più precise grazie a droni russi e iraniani.

Zelensky ha sottolineato che “Lukashenko è stato informato e deve dimostrare una de-escalation non solo a parole”. Egli ha richiesto che il leader bielorusso interrompa immediatamente qualsiasi supporto tecnico, insistendo che una stazione di relay costituisce un supporto diretto. Ha esortato Lukashenko a “spegnerla, spostarla, e dimostrarci che lo avete fatto”, precisando che il messaggio è stato già trasmesso ripetutamente ai bielorussi.

Il Presidente ucraino ha concluso l’appello esprimendo che, se non verranno prese misure, l’operazione di rimozione sarà effettuata dall’Ucraina stessa. Allo stesso tempo, Zelensky ha richiamato Lukashenko a smettere di fornire supporto alle forze russe, affermando: “Non ci sono minacce. Diciamo semplicemente che vediamo quello che accade”. Le comunicazioni iniziali possono avvenire in privato, ma i passi successivi saranno ben diversi, riporta Attuale.

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