Un peruviano di 57 anni arrestato per l’omicidio di Aurora Livoli, strangolata a Milano

03.01.2026 03:25
Un peruviano di 57 anni arrestato per l'omicidio di Aurora Livoli, strangolata a Milano

Milano – Tutto è avvenuto in 45 minuti, a partire dal raid in metrò che ha visto protagonista Emilio Gabriel Valdez Velazco, un peruviano di 57 anni irregolare e con un precedente penale per violenza sessuale datato 4 agosto 2019. I carabinieri lo hanno arrestato per tentata rapina in metropolitana e lo hanno indagato per omicidio nell’ambito dell’inchiesta condotta dal PM Antonio Pansa sulla morte di Aurora Livoli, diciannovenne sparita dalla provincia di Latina il 4 novembre e ritrovata senza vita cinque giorni fa. I primi risultati dell’autopsia, eseguita ieri dopo il riconoscimento da parte dei genitori adottivi, indicano che la ragazza sarebbe stata strangolata; si attende ora l’esito dei test istologici per determinare se sia stata anche vittima di violenza, riporta Attuale.

La prima aggressione a una connazionale di 19 anni sulla banchina della fermata Cimiano della M2: “Ti spezzo il collo”

La cronaca si apre alle 22 del 28 dicembre, quando Valdez Velazco, presente in Italia da oltre dieci anni e residente a Cologno Monzese, aggredisce una giovane connazionale di 19 anni alla fermata Cimiano della M2. L’uomo la sorprende alle spalle, le stringe un braccio al collo per sottrarle il cellulare e le mette una mano sulla bocca per impedire che chieda aiuto. La ragazza, terrorizzata, viene trascinata sulle scale mentre Valdez Velazco le urla in spagnolo: “Adesso ti ammazzo, ti spezzo il collo”.

L’incontro tra Valdez Velazco e Aurora Livoli in via Paruta

Nonostante il tentativo di fuga, la giovane riesce a divincolarsi e chiede aiuto ai passeggeri appena scesi dal treno, mentre il cinquantasettenne scappa, indossando il giubbotto al contrario per non farsi riconoscere. Poco dopo, incontra Aurora Livoli in via Paruta, non lontano dalla stazione; non si esclude che tra i due ci fosse già una conoscenza.

Il video del super condominio e l’allerta del custode

Alle 22.45, una delle telecamere del super condominio registra i due insieme, con Aurora in testa e Valdez Velazco subito dietro. Riguardo all’1, la stessa telecamera documenta la prima uscita di Valdez Velazco dal cancello; è probabile che in quel momento Aurora fosse già deceduta. L’uomo rientra nel complesso residenziale poco dopo, per andarsene definitivamente alle 3.30 verso Cascina Gobba.

Alle 8.30, il custode dello stabile scopre il corpo di Aurora e chiama il 112. Nelle stesse ore, la giovane peruviana aggredita la sera precedente si presenta in caserma a Pioltello per denunciare l’accaduto: il volto del rapinatore, ripreso dalle telecamere, risulta altamente compatibile con quello di Valdez Velazco, inserito nel software di riconoscimento facciale, e la ragazza riconosce i suoi lineamenti in un album fotografico. L’uomo sarà rintracciato il pomeriggio successivo a Cologno.

1 Comment

  1. Incredibile che si possa arrivare a tanto, siamo in una città che dovrebbe essere sicura. Chiunque cammina per strada dovrebbe sentirsi protetto, invece siamo in balia di bestie così… cosa si deve fare per fermarli?

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