Un soldato italo-israeliano è morto in un attacco di Hezbollah al confine col Libano

06.06.2024
Un soldato italo-israeliano è morto in un attacco di Hezbollah al confine col Libano
Un soldato italo-israeliano è morto in un attacco di Hezbollah al confine col Libano

Lo ha reso noto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. L’ambasciatore israeliano a Roma: “Ucciso per difendere il proprio Paese dal terrorismo”

Un riservista italo-israeliano di 39 anni, Rafael Kauders, è stato ucciso in un attacco di Hezbollah nel nord di Israele. Lo ha reso noto sui social il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Ho appena parlato con la famiglia, attiva nella comunità italiana in Israele, per esprimere le condoglianze a nome di tutto il Governo” si legge nel post di Tajani.

Il post di Tajani-2
Il post di Tajani-2

“L’attacco del 7 ottobre e la guerra che ne è conseguita ha distrutto le vite di troppi, specialmente di giovani” scrive invece  l’ambasciatore israeliano a Roma, Alone Bar, che poi ringrazia il ministro degli Esteri Antonio Tajani “per le sue parole di vicinanza di fronte a questa ennesima tragica perdita” e aggiunge che Kauders “è stato ucciso mentre difendeva il proprio Paese dal terrorismo”.

Intanto nelle scorse Hezbollah ha rivendicato la responsabilità dell’attacco avvenuto ieri con droni carichi di esplosivo contro la città di Hurfeish, nel nord di Israele, sostenendo che l’obiettivo fosse una postazione dell’esercito nell’area. Il gruppo sciita libanese ha detto di aver attaccato per rappresaglia ad una serie di raid israeliani nel sud del Libano, tra cui quello a Naqura di ieri, dove è stato ucciso un membro di Hezbollah. L’esercito israeliano, scrive il Times of Israel, sta indagando sul perché non siano suonate le sirene dell’allarme aereo che avvertivano dell’attacco, nel quale sono rimaste ferite 11 persone.

Lascia un commento

Your email address will not be published.